Enel rafforza intesa con le associazioni «Servizi migliorati»
Il nuovo regolamento di conciliazione paritetica, che recepisce le istanze avanzate dalle associazioni e va incontro alle esigenze dei clienti finali, rende più snelle le procedure e i tempi di soluzione delle controversie relative sia alle forniture di Enel Energia che a quelle di Enel Servizio Elettrico. Inoltre, la creazione di un canale di contatto a disposizione delle associazioni del consumatori, non solo ha permesso di evitare le controversie ma ha, in molti casi, consentito di migliorare le prassi operative e gestionali. Sono queste le novità emerse durante l’ incontro tra il gruppo Enel e i rappresentanti territoriali di tutte le associazioni dei consumatori riconosciute dal Cncu – Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Verbraucherzentrale, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori). L’ incontro si è tenuto al nuovo punto Enel di Verona inaugurato pochi mesi fa. Per Enel all’ incontro sono intervenuti, tra gli altri, Federico Colosi, responsabile Rapporti con le Associazioni e gli Stakeholders e Luigino Zuin, responsabile Customer Service Macro area Nord Est. «Enel», ricorda Federico Colosi, responsabile Rapporti con associazioni e stakeholder di Enel, «è stata la prima utility italiana a sottoscrivere un protocollo di conciliazione. Oggi, facendo tesoro del positivo e prezioso rapporto sviluppato con le associazioni dei consumatori, gettiamo le basi di un sistema in grado di dare risposte rapide a tutte le richieste. Solo così», conclude Colosi, «possiamo garantire e consolidare condizioni di eccellenza nella qualità dei servizi offerti e nella tutela e cura del consumatore».
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