CODACONS LA RICHIESTA «Sopralluogo a bordo con i nostri periti»
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fonte:
- La Nazione
ORA che il relitto della Costa Concordia è tornato in asse grazie al parbuckling, il Codacons chiederà al Tribunale di Grosseto di poter accedere alla nave, per effettuare un nuovo sopralluogo attraverso i propri periti. «Grazie alla rotazione della nave ? ha detto il presidente Carlo Rienzi ? sarà possibile salire a bordo e capire meglio cosa sia avvenuto durante il naufragio, nonchè ispezionare i locali del generatore di emergenza (che non ha mai funzionato) e recuperare gli altri pc di servizio dai quali potranno essere tratte importanti informazioni sulle comunicazioni tra la nave e l’ esterno nelle ore immediatamente precedenti e in quelle successive all’ impatto con lo scoglio delle Scole». Il Codacons sottolinea anche l’ urgenza di eseguire tali verifiche prima che la nave venga spostata, anche allo scopo di accertare, senza altre esitazioni, il «clamoroso errore di 55 metri nella ricostruzione della dinamica dell’ impatto nei quali sono incorsi i periti del Gip ? si legge nella nota ? e che il Collegio dei consulenti dell’ associazione ha denunciato nell’ ultima istanza depositata presso il Tribunale di Grosseto all’ apertura del dibattimento». L’ istanza sarà uno dei punti sui quali verterà l’ esame dei periti e dei consulenti nella settimana prossima interamente dedicata a loro.
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