12 Settembre 2013

Scoperto un traffico illegale di libri

Scoperto un traffico illegale di libri

Raffica di controlli della Guardia di Finanza nel settore della produzione e commercializzazione di testi scolastici. E i bilancio dell’ operazione effettuata nei giorni scorsi parla chiaro: i militari del Comando provinciale hanno complessivamente sequestrato circa 2mila libri di testo universitari e di scuole medie e superiori privi del talloncino di copia omaggio (la cui vendita è quindi vietata) e 70 copie di libri illecitamente riprodotti sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a Catanzaro. Scoperti anche sette lavoratori in nero e denunciate cinque persone. «La Guardia di Finanza – riferisce una nota del Comando provinciale – sta percorrendo ogni strada affinché i testi scolastici siano affidati ad enti o organizzazioni che ne cureranno la consegna alle famiglie meno abbienti». L’ indagine dei finanzieri si inserisce nelle attività contro l’ evasione fiscale e il cosiddetto caro -libri. «La Guardia di Finanza, che da sempre occupa un posto in prima linea nella lotta contro l’ evasione fiscale e il crimine economico in generale – sottolinea ancora il Comando provinciale – continua ad assicurare, soprattutto in questo periodo di crisi che le famiglie italiane ormai da tempo vivono, la sua presenza a tutela del regolare funzionamento dei mercati economico e finanziario, nel caso specifico a contrasto della contingente ed annosa questione del caro -libri». Nei giorni scorsi, in linea con l’ esigenza d’ intervenire in questo specifico settore, la Giunta comunale ha dato il via libera alle linee generali d’ indirizzo per la fornitura semigratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, compresa quella per gli alunni ipovedenti frequentanti le scuole dell’ obbligo. Per tale fornitura il Comune ha a sua disposizione, per l’ anno scolastico 2013-14, un finanziamento concesso dalla Stato pari 219mila 704 euro; la Giunta ha quindi autorizzato il dirigente del settore Pubblica istruzione a utilizzare le economie realizzate negli anni scolastici precedenti, che ammontano a 178mila 545 euro, alfine di implementare il fondo stanziato dallo Stato, ritenuto insufficiente. Secondo le prime rilevazioni del Codacons, «mentre l’ aumento del corredo scolastico si attesta sul 3,5%, la spesa media di una famiglia per l’ acquisto dei libri sale del 5%, oltre 3 volte quanto previsto dai tetti del Ministero dell’ Istruzione». Anche se l’ aumento stimato si riferisce non al prezzo di copertina del singolo libro ma all’ aumento di spesa di una famiglia che comprende i libri obbligatori, quelli consigliati, «che dovrebbero essere senza vincolo di acquisto ma che poi facoltativi non lo sono affatto, e ivocabolari», si tratta comunque di una «variazione superiore a 3 volte quella prevista dal Ministero che, non a caso, mettendole mani avanti prudenzialmente ammetteva nella nota del 25 gennaio scorso che “ad ogni buon conto i tetti di spesa dovrebbero subire solo aumenti contenuti entro il tasso di inflazione”, dove il condizionale non fu mai così opportuno».

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