TARIFFE: BORTONI, DA PRIMO OTTOBRE OLTRE -2% PER GAS
CODACONS: CALI INSUFFICIENTI. I CITTADINI ITALIANI CONTINUANO A PAGARE LUCE E GAS PIU’ CARI RISPETTO ALLA MEDIA UE
La prossima riduzione delle tariffe del gas del 2%, annunciata oggi dal presidente dell’Autorità per l’energia, Guido Bortoni, è per il Codacons ancora insufficiente.
“Se infatti è vero che nel periodo aprile-dicembre le bollette del gas caleranno quasi del 7%, è altrettanto vero che negli ultimi anni nel nostro paese le tariffe energetiche hanno registrato una serie di rincari che portano i cittadini italiani a pagare bollette più salate rispetto alla media Ue – spiega il Codacons – Basti pensare che nella seconda metà del 2012, rispetto all’anno precedente, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell’11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l’incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d’Europa.
A causa dei rincari registrati nel nostro paese prima del 2013, per il gas le famiglie italiane hanno speso lo scorso anno 9,5 euro per 100kWh a fronte di un prezzo medio Ue di 7,2 euro”.
“E’ evidente quindi come una riduzione del 2% delle tariffe del gas non possa ancora compensare la maggiore spesa sostenuta dalle famiglie tra il 2011 e il 2012 – prosegue il Codacons – e gli italiani continuano a pagare bollette più salate rispetto alla media Ue”.
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