Sala, dopo il Tribunale rischia anche il carcere
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fonte:
- La Città di Salerno
Sala, dopo il Tribunale rischia anche il carcere
SALA CONSILINA. Giornata di tregua “armata” quella di ieri per gli avvocati del foro di Sala Consilina che continuano da una settimana a mantenere attivo il presidio nel piazzale esterno del tribunale in località Tressanti. Ormai la speranza di poter salvare il palazzo di giustizia dalla soppressione è legata all’ incontro che mercoledì mattina i 15 sindaci del Diano e gli amministratori dovrebbero avere a Roma a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Letta e il suo vice Alfano . Un incontro nel corso del quale o i sindaci avranno rassicurazioni concrete sul salvataggio del tribunale o in quella stessa sede consegneranno tutti le loro dimissioni. “Noi confidiamo nel buon senso e nella assoluta validità delle nostre motivazioni a sostegno della non soppressione del tribunale – dice il sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino – se non avremo una risposta positiva quelle che consegneremo nelle mani di Letta ed Alfano saranno le dimissioni non di un singolo sindaco, ma di tutti i sindaci, ossia di un intero territorio. Il Diano si dimette dalla Stato per manifesto abbandono al proprio destino”. Sulla questione è intervenuto il Codacons attraverso il responsabile di zona Roberto De Luca . “Se ci saranno le dimissioni – scrive De Luca – tutte le forze politiche devono prendere l’ impegno di non contribuire alla creazione delle liste elettorali per il rinnovo dei Consigli Comunali. Così facendo, il territorio non verrà più amministrato da rappresentanze locali, ma verrà preso sotto tutela diretta dello Stato Italiano”. Il presidente dell’ Associazione Imprenditori Vallo di Diano Valentino Di Brizzi invece ha invitato tutti i sindaci a convocare ognuno il Consiglio per dare un’ accelerata al progetto di aggregazione del Diano alla Basilicata, arenatosi da un paio d’ anni, e ridare vita alla Grande Lucania. Intanto a rendere sempre più concreta la soppressione del tribunale dal prossimo 13 settembre sono state le dichiarazioni del Ministro della Giustizia Cancellieri che ha detto senza mezzi termini che la riforma sarà applicata. “Sono stata attaccata e insultata, ma questo – ha detto – non basta a fermarci”. La Cancellieri ha annunciato che a breve darà il via anche all’ iter per la soppressione delle carceri che ospitano un numero esiguo di detenuti. E la casa circondariale di Sala Consilina sembra essere ai primi posti nella lista di quelle che dovranno essere chiuse. Erminio Cioffi ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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