>>>ANSA/ Olimpiadi 2024:Marino,Roma in gara con resto del mondo
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- Ansa
Pisapia, no scontro con Milano. Alemanno,Montezemolo presidente
(di Francesco Gerace) (ANSA) – ROMA, 9 SET – Decollata la missione italiana per la nomination ai Giochi Olimpici del 2024, perde quota il duello fratricida: nessuna sfida tra Roma e Milano scalderà animi, politica e campanili. Con ogni probabilita’ se ci sara’ candidatura italiana, sarà Roma a correre ”contro il resto del mondo” come ha detto il sindaco della capitale Ignazio Marino. Ogni polemica è morta sul nascere, è durata una notte. Sopita dalla freddezza con cui il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha reagito alla richiesta del governatore lombardo Roberto Maroni di proporre Milano per il 2024. Pisapia ha detto no a ”uno scontro” fra le due città, ed ha telefonato a Marino: fra i due solo segnali di pace. Il sindaco lombardo, ha riferito Marino, ”ha confermato che lavoreremo insieme e non intende creare nessuno ostacolo” a Roma. Anche se Maroni insiste, ”giovedi’ vedrò Pisapia per altri motivi e cercherò di convincerlo a tornare sui suoi passi”. Anche il capo dello sport italiano Giovanni Malago’, alla guida del Coni, cui peraltro spetta l’ultima parola sulla città da candidare, non vede altre sedi credibili oltre a Roma. Se l’Italia vuole ottenere i Giochi serve un progetto forte, concreto e soprattutto condiviso fra città, Coni, governo. Il 2024 è lontanissimo, ma alcuni conti si possono fare subito: l’ex sindaco di Roma e ex capo del Coni Franco Carraro guarda in prospettiva e ricorda che ”le opere per i Giochi 2024 sarebbero funzionali un anno dopo, nel 2025, al Giubileo della Chiesa cattolica”. L’ altro ex sindaco Gianni Alemanno va addirittura oltre l’ipotesi della candidatura, e propone Luca di Montezemolo alla guida del Comitato promotore di Roma 2024. Riprende dunque il sogno Olimpiadi in Italia, interrotto bruscamente nel febbraio 2011 dal no del premier Mario Monti. Riprende grazie alla scelta del Cio di indicare Tokyo per i Giochi 2020, che ha aperto la strada a una città europea per il 2024. E soprattutto grazie al presidente del consiglio Enrico Letta, che si è rimangiato il niet del suo predecessore ed ha riproposto un tema ritenuto archiviato. Soddisfatto Mario Pescante, eminenza grigia dello sport italiano e del Cio: è ”Dopo la rinuncia preventiva di Monti, finalmente un segnale di ottimismo, rispetto ad un evento che si svolgerà nel 2024, fa capire che l’Italia si rimette in corsa e guarda con fiducia al futuro”. Il ritorno dei Giochi a Roma dopo la ”fantastica edizione del 1960 sarebbe un sogno”, dice Nino Benvenuti, che 18enne vinse l’oro nel pugilato, cominciò una carriera straordinaria, ed oggi esulta all’idea che gli atleti di tutto il mondo tornino in gara all’ombra del Colosseo. La regina della scherma e deputata di Sc Valentina Vezzali ha detto che farà di tutto per contribuire a portare i Giochi in Italia. Finora due le voci di dissenso: il Codacons ritiene ”assurde” le Olimpiadi a Roma, perchè ”troppi problemi assillano la città”; mentre la Confturismo veneta i Giochi 2024 li vorrebbe in laguna, a Venezia.
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