7 Settembre 2013

E ora la battaglia si sposta su Lagonegro

E ora la battaglia si sposta su Lagonegro

«Il tribunale di Lagonegro deve essere posto sotto sequestro in quanto non adeguato alle esigenze di sicurezza antisismiche e privo delle richieste autorizzazioni». E’ questa la richiesta contenuta nella denuncia presentata ieri mattina dal presidente dell’ Unione Giuristi Cattolici Italiani Angelo Paladino a nome degli avvocati del foro salese contro il sindaco, la giunta e l’ ufficio tecnico del Comune di Lagonegro. In calce alla denuncia c’ è anche la firma del consigliere regionale del Pd Donato Pica, dei sindaci di Sala Consilina, Sant’ Arsenio, Atena Lucana e Monte San Giacomo, del rappresentante del Codacons, dell’ associazione Imprenditori del Vallo di Diano e della Bcc Montepruno di Roscigno e Laurino. Avvocati, cittadini e associazioni hanno sottoscritto la denuncia con la quale si evidenziano le irregolarità della progettazione, dell’ appalto e della realizzazione delle opere relative alla ristrutturazione dell’ edificio che accoglierà gli uffici del Tribunale di Sala Consilina dal prossimo 14 settembre. Ieri i parlamentari del Pd Tino Iannuzzi e Fulvio Bonavitacola hanno presentato un’ interrogazione al ministro Cancellieri in cui chiedono «la verifica antisismica per la nuova sede del Palazzo di Giustizia di Lagonegro». «Occorre che il Ministero – scrivono – verifichi l’ effettivo e puntuale rispetto della vigente normativa per la tutela e la prevenzione antisismica, adempimento doveroso anche per l’ edificio esistente adibito per la prima volta a tale funzione istituzionale». «Non si può trasferire le attività, di cui è attualmente competente l’ Ufficio Giudiziario di Sala Consilina, alla nuova sede di Lagonegro, senza l’ accertamento della intervenuta osservanza di tale normativa, che, alla luce delle contestazioni già motivatamente e formalmente sollevate in questi giorni, non sarebbe stata, invece, rispettata» concludono. Sempre nella giornata di ieri l’ onorevole del Pdl Mara Carfagna ha attaccato la decisione del ministro Cancellieri. «La posizione geografica che pone Sala Consilina ed il suo Tribunale in un ruolo nevralgico tra Campania, Basilicata e Calabria, – ha dichiarato l’ ex ministro – la non condivisibile riorganizzazione degli uffici giudiziari sull’ intero territorio nazionale, nonché le ripercussioni economiche e sociali che si avrebbero su un’ area che già più di altre paga la grave crisi che attraversa il Paese, impone la revoca dell’ accorpamento del Tribunale di Sala Consilina a quello di Lagonegro». (e.c.)
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this