7 Settembre 2013

Calano i morosi, ossigeno per le casse comunali

Calano i morosi, ossigeno per le casse comunali

Tra la Tares e le altre tasse incassati dall’ ente oltre 8 milioniLA BATTAGLIA CONTRO GLI EVASORI COMNICIA A DARE FRUTTI: IN ARRIVO ULTERIORI INGIUNZIONI TRIBUTI Il 75% dei civitavecchiesi ha pagato la prima tranche della Tares. È un dato importante perché testimonia che i cittadini hanno capito che questa amministrazione comunale sul fronte delle tasse non fa sconti. Dall’ imposta (che è nazionale, ma le prime due rate vanno ai Comuni) su rifiuti e servizi il Pincio ha incassato 3,5milioni e il dato potrebbe essere considerato anche maggiore, perché dai 5 milioni che si attendevano mancano i 400 mila euro dei grossi contribuenti statali (un esempio sono le caserme), che per una questione burocratica arrivano al saldo con un leggero ritardo. In media, fino allo scorso anno, solo il 50% dei contribuenti faceva il proprio dovere a Civitavecchia. Ma, stretta tra la crisi e la voglia di aprire un nuovo corso facendo rispettare le regole, l’ amministrazione Tidei è diventata uno spauracchio per chi di pagare le tasse proprio non ne voleva sapere. TIA STRAORDINARIA E intanto proprio quella morsa stretta attorno a evasori e morosi sta cominciando a dare i primi frutti e «soprattutto ossigeno alle casse comunali», fa notare l’ assessore al Bilancio Giorgio Venanzi, che con il suo ufficio sta portando avanti una battaglia che sarà pure impopolare, ma potrebbe dare nuovo slancio alla giunta e ripristinare la legalità. Nello specifico, secondo i dati relativi al periodo che va dal primo gennaio al 31 agosto, risulta che sono stati recuperati 2,3 milioni (su 4,5) della Tia straordinaria del 2011. «Su questo fronte – commenta Venanzi – va comunque considerato che in molti hanno aderito all’ azione del Codacons e quindi il dato ne risente». Sulla Tia relativa a 2009, 2010 e 2011, invece, il Comune si prepara a un nuovo affondo, che dovrebbe fruttare 1,5 milioni (circa 500 mila per ciascun anno in questione). «Stanno per partire un migliaio di ingiunzioni – anticipa l’ assessore – solamente in riferimento al 2009, ma nel giro di poco tempo puntiamo a coprire tutto il triennio. In più, attraverso il confronto delle banche dati, Hcs ha scovato un’ evasione di 780 mila euro, sempre riferita a un migliaio di utenze». Insomma il Comune si appresta a fare cassa con un 1,5 milioni di euro (quelli delle ingiunzioni) e i 780 mila di quella che è diventata la nuova black list degli evasori, ma nel frattempo ha già messo fieno in cascina con i 2,3 milioni della Tia straordinaria, i 3,5 della prima tranche della Tares (a propositi sono in arrivo i nuovi bollettini), ma anche i 650 mila euro delle multe relative al Codice della strada. Di questa cifra va considerato che 300 mila euro, quasi la metà, è relativa al recupero crediti, mentre gli altri 350 mila euro sono relativi a quest’ anno e il dato, che va comunque letto facendo delle proiezioni, pare certifichi una maggiore pressione anche da parte dei Vigili urbani. All’ incasso anche 105 mila euro (e altrettanti sono iscritti alla Gerit) che l’ Asl ha versato al Comune per il canone idrico del 2009. QUESTIONE IMU La nuova manovra del Governo sull’ Imu inoltre permetterà inoltre alle Regioni di anticipare ai Comuni diversi pagamenti attesi per il 2014, ma proprio sull’ Imu Venanzi fa notare che con «il cambio di rotta del Governo molti Comuni, come a esempio Milano e Bologna, ora dovranno rivedere il Bilancio mentre noi lo avevamo elaborato senza esporci». Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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