Zainetti, astucci e quaderni il kit dello studente è un salasso
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fonte:
- Il Mattino
È caccia al risparmio in città per zaini, astucci e quaderni. Il ?corredo? per gli studenti costa ogni anno di più, ma nonostante la crisi il settore di vendita, quello delle cartolerie, a Napoli non sembra soffrire la crisi, tanto da risultare quello più florido in tutto il territorio nazionale. Da domani e fino a metà mese migliaia di famiglie si muoveranno tra negozi e centri commerciali per preparare i figli al nuovo anno scolastico, il cui inizio è previsto per il 16. Come di consueto, le principali associazioni di consumatori hanno osservato l’ andamento dei prezzi delle attrezzature da banco nelle grandi città. Il risultato non è dei migliori: al di là dei libri e dei dizionari, che rappresentano da soli il costo maggiore per le famiglie, c’ è da aggiungere un plafond da circa 120 euro solo per il corredo iniziale di bambini e ragazzi. Senza considerare i prodotti ?griffati?, generalmente più costosi, ecco i costi medi indicati da Federconsumatori per merce di media qualità: si parte da 66,50 euro per lo zaino, per poi proseguire con 29,90 per gli astucci completi di penne e attrezzi di misura per la geometria. Seguono i 13,90 euro per acquistare un diario, per poi chiudere con 9,90 euro per un set da 12 matite colorate. Totale, 119,90 euro, che però bastano solo per la dotazione di partenza. Infatti, occorre considerare un costo di 1,20 euro per ciascun quaderno e di 2,50 euro per ogni quadernone, la cui quantità può variare durante il corso dell’ anno. Nel complesso la spesa non è da poco, e va ad incidere negativamente in contesti come quello napoletano, messo in difficoltà da disoccupazione e disagio sociale. Per questo la Federconsumatori ha diffuso una serie di consigli per risparmiare, a partire dalla ricerca di promozioni nei punti vendita. Allo stesso modo un decalogo è stato stilato dal Codacons, secondo cui l’ aumento del corredo scolastico si attesta su un +3,5%. Da qui l’ invito a sfruttare le offerte dei grandi supermercati, a chiedere consiglio ai professori e a «non seguire le mode» evitando di ricorrere a troppi prodotti di marca. Si cerca, dunque, di tirare la cinghia anche sul corredo scolastico, ma, nonostante le difficoltà del tessuto economico, la Campania fa registrare un significativo primato di settore: quello delle cartolerie, primi venditori di accessori per la scuola. Secondo i dati aggiornati dalla Camera di Commercio della Brianza, a metà 2013 i negozi di cartoleria campani risultano aumentati in un anno dell’ 1%, arrivando a quota 2.308 esercizi. Nessuna regione arriva ad avere la medesima diffusione di questo tipo di attività commerciale. Anzi, Napoli e la Campania risultano in controtendenza, visto che il settore ha subito un calo nazionale di attività dell’ 1,1%, con punte del 2% di perdita negozi in realtà come la Lombardia e il Veneto. In assoluto, proprio la Campania risulta in testa, con 2.308 imprese, che arrivano a superare le 2.132 della Lombardia. liv.cop. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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