«Rincari indiscriminati. E la colpa è del governo»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
AUMENTI indiscriminati, politica schizofrenica e digitalizzazione ferma al palo. E’ questa la denuncia che arriva del Codacons per quanto riguarda i libri di testo nelle scuole. «All’ inizio ? spiega Rosalba Di Placido, responsabile del comparto scuola di Codacons ? il ministero aveva indicato un aumento massimo per la spesa dei libri dell’ 1.5%, rapportabile al tasso di inflazione. Ma attraverso un sondaggio a livello nazionale abbiamo verificato che l’ aumento rispetto al 2012 è stato del 4-5%, così per un figlio che inizia il primo superiore si arrivano a spendere tra i 500 e i 600 euro. Questi aumenti indiscriminati dipendono principalmente dalla politica schizofrenica messa in atto dai vari ministri». Si è iniziato, secondo il Codacons, con il ministro Gelmini che aveva reso obbligatoria la digitalizzazione dei testi, e bloccato i costi per un quinquennio. Poi il ministro Profumo ha di fatto sbloccato il tetto dei prezzi e in ultimo il ministro Carrozza ha bloccato la digitalizzazione. «Così ? continua Di Placido ? l’ anno prossimo potremmo arrivare ad un aumento spropositato, anche del 30%. E riguardo alla digitalizzazione siamo fermi al palo: in Inghilterra ormai 4 testi su 5 sono in formato digitale, e non si va più a scuola con la cartella piena di libri, ma con il tablet».
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