6 Maggio 2007

BARI: MUORE DOPO INTERVENTO PER DIMAGRIRE

BARI: MUORE DOPO INTERVENTO PER DIMAGRIRE
IL CODACONS: TROPPE VITTIME PER INTERVENTI ESTETICI. SERVONO PIU’ CONTROLLI SU QUESTO TIPO DI OPERAZIONI

Troppe vittime si registrano in Italia a causa di interventi di tipo estetico per dimagrire o migliorare il proprio aspetto fisico. Così il Codacons commenta il caso del 33enne morto presso l’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). Senza entrare nel merito della vicenda, sulla quale indaga la magistratura, è nota la delicatezza di tali interventi, spesso affrontati con eccessiva facilità e in condizioni igieniche precarie o, come le cronache insegnano, all’interno di ambulatori privati e improvvisati che non rispettano i requisiti minimi di sicurezza. Per questo – prosegue il Codacons – è indispensabile eseguire controlli a tappeto su strutture pubbliche e private che effettuano lifting, mastoplastiche, rinoplastiche, ecc., al fine di accertare il rispetto delle norme e garantire la sicurezza dei pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia estetica. L’episodio si aggiunge allo scandalo dell’ospedale di Castellaneta – sostiene l’associazione – e rende la situazione della sanità pubblica pugliese ancora più inquietante. Per questo riteniamo sia giunto il momento di chiamare in causa i vertici dell’assessorato regionale alla sanità, le cui responsabilità devono essere verificate da parte della magistratura in relazione al compito dell’amministrazione di garantire la salute e l’efficienza delle strutture sanitarie in Puglia.

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