27 Agosto 2013

Stangata in arrivo

Stangata in arrivo

Per migliaia di famiglie ciociare si prepara una nuova stangata: quella del carolibri. A lanciare l’ allarme è il Codacons che su base nazionale prevede un rincaro del 5% del costo dei libri di testo e del 3,5% per il corredo scolastico. Già lo scorso anno l’ impegno finanziario sostenuto dalle famiglie del Frusinate per mandare i figli a scuola fu notevole. Per le superiori, ad esempio, nel capoluogo la spesa è andata da un minimo di 210 a un massimo di 430 euro per nucleo familiare. Un dato ottenuto da una simulazione effettuata su sette istituti superiori di Frosinone in base agli elenchi dei libri disponibili su alcuni siti internet specializzati. Normalmente sono il primo e il terzo anno delle superiori quelli che pesano di più sul portafoglio delle famiglie. E secondo la nuova stima elaborata dal Codacons per l’ anno 2013-2014 le cose andranno ancora peggio. Il previsto aumento medio del 5% del costo dei libri manda su tutte le furie l’ organizzazione dei consumatori. «E’ una cifra oltre tre volte superiore a quanto previsto dai tetti di spesa imposti dal Ministero dell’ Istruzione – spiega il Codacons in una nota – che, ritenendo di dover salvaguardare i diritti patrimoniali di autori ed editori, invece degli stipendi dei dipendenti statali che non sono più indicizzati da oltre tre anni, ha pensato bene di incrementare i prezzi di copertina in misura pari al tasso di inflazione programmata, ossia dell’ 1,5%». Anche se l’ aumento del 5% stimato dal Codacons si riferisce non al prezzo di copertina del singolo libro ma all’ aumento di spesa di una famiglia che comprende i libri obbligatori, quelli consigliati ed i vocabolari, si tratta di una stangata consistente su un’ economia provinciale fortemente provata dalla crisi. Ma il Codacons protesta vibratamente anche per un’ altra decisione del Ministero. «Il vero problema è il rischio stangata atteso a partire dal primo settembre 2013 – spiega l’ associazione – dato che con la Legge 221/2012 hanno pensato bene di eliminare l’ unica cosa positiva di questi ultimi anni, ossia l’ articolo 5 del Decreto legge 137/2008 che obbligava le scuole ad adottare solo libri per i quali gli editori si erano impegnati a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio». Anche il tira e molla del Miur sul digitale in classe preoccupa l’ organizzazione dei consumatori per i prevedibili effetti sulla tasche delle famiglie. «Lo scorso anno – puntualizza il Codacons – era entrato in vigore il divieto di utilizzare testi esclusivamente a stampa, determinando una stangata aggiuntiva per le famiglie di 80 euro per l’ acquisto dei libri, sia perché i libri multimediali avevano mandato in soffitta i libri usati, le vecchie edizioni, il passaggio dei libri dal figlio maggiore al minore, sia perché non tutte le case editrici si erano adattate alle nuove regole, costringendo gli insegnanti a cambiare libri e vanificando in tal modo il blocco. Quest’ anno il ministro ci ha provato togliendo l’ obbligo del digitale (o del formato misto) ormai in vigore e reintroducendolo per l’ anno scolastico 2014/2015, un vero pasticcioconclude il Codacons – che rischia di determinare un’ ulteriore stangata. Un regalo alla lobby degli editori che rischia di causare per l’ anno scolastico 2014/2015 una vera e propria scoppola per le famiglie».
 

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