ABUSIVISMO: NEGOZIANTI FONTANA DI TREVI LANCIANO ENNESIMO GRIDO DI DISPERAZIONE
CODACONS: ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E ALLA CORTE DEI CONTI PER COMBATTERE ABUSIVISMO
SE MARINO HA REALMENTE STANZIATO 1 MLN DI EURO, PERCHE’ NON SI RIESCE A STRONCARE QUESTO FENOMENO?
Il Codacons presenterà domani un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per chiedere chiarezza sull’emergenza abusivismo che dilaga nella capitale.
Ascoltando le dichiarazioni del sindaco Ignazio Marino – spiega il Codacons – ci si potrebbe addirittura illudere che il fenomeno degli abusivi, in particolar modo nel centro storico della capitale, sia stato debellato. Ma se come afferma il sindaco “non si vedono ambulanti abusivi in giro qui a Fontana di Trevi”, allora come mai i commercianti lanciano l’ennesimo grido di esasperazione per la presenza dei venditori abusivi nella piazza?
E non solo negli ultimi anni questi sono aumentati di numero ma, a quanto pare, è aumentata anche la tolleranza degli agenti della municipale, ormai assuefatti e inermi davanti questa indecorosa situazione.
Non dimentichiamo inoltre – spiega l’associazione – i propositi tanto sbandierati da Marino, di erogare un maxi finanziamento mensile pari a 1 milione di euro, per consentire ai vigili urbani di lottare finalmente con mezzi idonei contro gli ambulanti abusivi e i venditori di merce contraffatta.
Visto l’attuale grido d’allarme dei commercianti e la situazione ormai intollerabile per i cittadini romani e i turisti in visita nella capitale, chiediamo alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti di verificare il concreto stato in cui verte il centro storico e accertare se realmente sono stati erogati i soldi promessi da Marino per combattere l’abusivismo o se c’è stato uno spreco di soldi pubblici.
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