PRECARI DELLA SCUOLA COME AL SOLITO DIMENTICATI… E LO STATO PAGA!!
MA LETTA E LA CARROZZA VANNO IN DILIGENZA SE NON CAPISCONO CHE ALLO STATO COSTERA’ PIU’ PAGARE TANTE SENTENZE E RISARCIMENTI CHE STABILIZZARE I PRECARI
E INTANTO I RICORSI PROSEGUOINO: CHI VUOLE PUO’ ANCORA ADERIRE SEGUENDO LE ISTRUZIONI SUL SITO WWW.CODACONS.IT
Il decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri lascia fuori dalla stabilizzazione lavorativa in ambito scolastico decine di migliaia di precari.
La soluzione del governo di attivare procedure selettive tra il personale è inaccettabile – commenta il Codacons – Scegliere i “migliori” tra coloro che hanno avuto un contratto a tempo determinato per tre anni negli ultimi cinque, vuol dire dimenticare e ignorare i precari storici della scuola che, nonostante le numerose sentenze da parte dei Tar, non hanno avuto riconosciuto il diritto al ruolo.
Invece di spendere milioni di euro per pagare tutte le sentenze e i risarcimenti dovuti ai precari, il governo non farebbe meglio a investire questi soldi per stabilizzare la situazione lavorativa di tali docenti? – si chiede l’associazione.
Alla luce dei migliaia di ricorsi già vinti dai precari con più di tre anni di incarico il Codacons invita tutti i docenti che ancora non lo avessero fatto ad aderire al ricorso al Tar del Lazio per ottenere il risarcimento dovuto e vedere finalmente riconosciuti i propri diritti.
Per aderire basta seguire le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it.
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