23 Agosto 2013

«La carta è più costosa a causa del caro -petrolio»

«La carta è più costosa a causa del caro -petrolio»

• «Sul costo dei libri c’ è la vigilanza del ministero dell’ Istruzione. L’ aumento è dello 0,7 per cento rispetto all’ inflazione e si registra a gennaio di ogni anno e non a ridosso dell’ inizio della scuola, come qualcuno vuole far credere alimentando l’ ansia delle famiglie». A spiegarcelo è il signor Michele, proprietario di una piccola cartoleria del barese. L’ inizio dell’ anno scolastico è ormai alle porte. Mamme e piccoli studenti cominciano ad aggirarsi in librerie e centri commerciali per dare un’ occhiata, confrontare i prezzi e valutare l’ investimento da fare. «La nostra rovina sono gli ipermercati – dice Michele – ma noi puntiamo alla qualità». È fuori di dubbio che nei centri commerciali i clienti riescano a trovare offerte e promozioni legate alle grosse quantità di merce acquistata. Intere corsie dedicate ai prodotti per la scuola a prezzi stracciati. Pacchi di quaderni, confezioni con decine di penne, matite, gomme e colori. E poi la sezione zaini, grembiuli, libri e dizionari. Tutti con lo sconto. E su ogni espositore maxi scritte «offerta» per ricordare ai clienti che è questo il momento più conveniente per acquistare il materiale scolastico. Anche quest’ anno, infatti, genitori e studenti dovranno fare i conti con il caro -libri e con l’ aumento dei prezzi di tutti quegli articoli necessari per iniziare il nuovo anno scolastico. Articoli che, denuncia il Codacons (il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), costano (come gli stessi libri) sempre di più. L’ associazione ha valutato un aumento del corredo scolastico intorno al 3,5 % mentre per l’ acquisto dei libri il costo salesecondo l’ associazione dei Consumatori – del 5 %. Aumento che, però, si riferisce non al prezzo di copertina del singolo libro ma all’ aumento di spesa di una famiglia che comprende sia quelli obbligatori, sia quelli consigliati che i vocabolari. Oltre ai libri, che per alcune famiglie rappresentano il costo più consistente, aumentano anche zaini, astucci e colori, penne, matite e soprattutto i quaderni. «Il costo della carta – ci spiega il signor Michele – fluttua parallelamente al valore del petrolio e infatti è in continuo aumento». Secondo le stime dell’ O sservatorio nazionale Federconsumatori, la spesa per il corredo scolastico di uno studente italiano passerà dai 488 euro dello scorso anno ai 499,50 di quest’ anno, con un rincaro del +2,4%. L’ ultima settimana di agosto è quella del «bilancio di previsione» per le famiglie. Nei centri commerciali c’ è la corsa alle maxi confezioni. Dai piccoli rivenditori, invece, si cercano e si cominciano ad acquistare pochi e selezionati prodotti di nicchia. «Si comincia con gli zaini e gli astucci, – dice Michele – un quaderno e una penna per il primo giorno di scuola e iniziano ad arrivare le liste dei libri. Ormai in pochi fanno scorte per l’ intero anno. Si va avanti con lo stretto necessario». Michele lo sa bene. Lui che fa questo mestiere da 57 anni. «Sono entrato in questa cartoleria all’ età di 7 anni. Da allora è cambiato *Escluso trasferimento di proprietà.

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