22 Agosto 2013

Il concorsone? Per l’ Anief è una beffa per 2.032

Il concorsone? Per l’ Anief è una beffa per 2.032

L’ autunno è iniziato anzitempo per il ministro dell’ Istruzione Maria Chiara Carrozza. Intervenendo ieri alla Versiliana ha dovuto scansare l’ Anief che considera una «beffa» l’ esito del «concorsone». Al sindacato di Marcello Pacifico risulta che dalle 11.542 cattedre messe a concorso per il 2014 e il 2015, ben 2.032 siano «sparite a causa degli errori di programmazione del ministero». Questi vincitori di un concorso massacrante non potranno essere assunti. Una notizia che, se confermata, non tarderà a scatenare polemiche. Carrozza non ha accettato le critiche dei sindacati e sostiene che le immissioni in ruolo di 11.278 insegnanti per il 2013 sono un’«inversione di tendenza». Poi ha aggirato le critiche del Codacons sull’ aumento del 5% della spesa familiare per l’ acquisto dei libri, tre volte superiore rispetto al tetto stabilito dal Miur. Il ministro ha escluso l’ aumento. «Noi non abbiamo aumentato i prezzi. Verificheremo». Ma gli studenti dell’ Uds incalzano: «Il Ministero tenta di contenere i prezzi attraverso i mai rispettati tetti di spesa, ma anno dopo anno favorisce le speculazioni delle case editrici». A settembre organizzeranno in tutto il paese il «mercatino del libro usato». Carrozza ha lanciato una «Costituente» per rilanciare la scuola che considera importante «quanto l’ Imu o la riforma elettorale». Sempre che in autunno ci sia un governo. ro. ci.
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