Via allo sconto del 30% per chi paga la multa entro cinque giorni
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fonte:
- La Padania
Entra oggi in vigore la normativa, introdotta con il cosiddetto DI del fare, che prevede uno sconto del 30% per chi paga la multa entro 5 giorni. Così chi guiderà senza cinture di sicurezza, invece di pagare 80 euro potrà ricorrere alla sanzione “scontata” e pagare 56 euro. Stesso sconto per la sosta “selvaggia” su marciapiede, strisce o pista ciclabile: invece di pagare 84 euro se ne potranno versare solo 58,8 euro. Anche passare con il semaforo rosso costerà di meno: dalle attuale 162 euro a 113,4 euro. Lo “sconto”, poi, in qualche caso può addirittura diventare conveniente. È il caso del normale divieto di sosta che col pagamento entro cinque giorni, ora prevede una sanzione che passa da 41 a 28,70 euro. In questo caso la sanzione va in diretta concorrenza con il costo di un garage in centro città. Dagli sconti sono escluse le infrazioni più gravi, ovvero quelle che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo. Adusbef e Federconsumatori danno «un giudizio positivo» anche se le due associazioni dei consumatori nutrono «alcune perplessità». Infatti, sot tolineano in una nota, «bisogna operare una fondamentale distinzione tra le trasgressioni che non incidono sulla sicurezza altrui, come soste vietate, ingressi in zona ztl, circolazione in corsie riservate…, e le violazioni che invece mettono a rischio l’ incolumità di terzi, come l’ eccesso di velocità o il sorpasso azzardato. Per le sanzioni relative a queste ultime trasgressioni siamo decisamente contrari allo sconto, che potrebbe diminuire la deterrenza delle multe stesse». Inoltre, sottolineano le due associazioni dei consumatori, «temiamo che questi sconti possano produrre e incrementare un malcostume che abbiamo già più volte denunciato». Molti Comuni «hanno teso e a maggior ragione oggi potrebbero tendere veri e propri agguati per aumentare il numero delle multe e, in presenza del relativo sconto, incrementare le entrate al fine di risanare i propri dissestati bilanci». Naturalmente, concludono, “vigileremo sul comportamento delle autorità comunali, affinchè non si verifichino dinamiche che possano danneggiare i cittadini”. Anche il Codacons dice ok allo sconto, ma chiede a Governo e Parlamento di adottare misure urgenti sul fronte della sicurezza stradale. «In primo luogo occorrono più controlli sulle infrazioni che mettono a rischio l’ incolumità delle persone, come la velocità, i sorpassi, le precedenze, i semafori. Il tutor, ad esempio, va immediatamente esteso a tutte le principali arterie, a cominciare dalle strade stata li». «L’ associazione di consumatori ricorda che 180% delle sanzioni in Italia sono date per la sosta vietata e le ztl, multe facili considerato che nelle principali città italiane ci sono la metà dei posti auto rispetto ai veicoli in circolazione e non sono rispettati né gli standard urbanistici né il Codice della strada secondo il quale i proventi dei parcheggi dovrebbero essere destinati «alla in T e associazioni Amidi consumatori: «Bene, purché non si incrementi un malcostume che abbiamo già più volte denunciato. Certi Comuni potrebbero tendere veri e propri agguati per aumentare il numero delle contravvenzioni» stallazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei». «È quanto mai necessario introdurre nel nostro ordinamento il reato di omicidio stradale. Troppe sono le vittime sulle strade italiane provocate da soggetti che si mettono alla guida senza esserne in condizioni, o assumono al volante comportamenti pericolosi»
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