SCUOLA: CARROZZA “TROPPI RICORSI, BISOGNA SEMPLIFICARE REGOLE”
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 20 ago. – “Purtroppo al Miur siamo abituati a ricevere ricorsi per ogni provvedimento, e’ la cosa che piu’ vorrei che cambiasse. C’e’ qualcosa che non va nei rapporti tra p.a. e cittadini, poi avviene che i ricorsi comportino un allungamento dei tempi per cui veniamo accusati di non aver rispettato i tempi perche’ ci sono stati annullamenti e sospensive. Serve un salto di qualita’: bisogna semplificare le regole rendendole meno attaccabili e piu’ eque, ma bisogna anche imparare ad accettare gli esiti dei concorsi, il ricorso non deve essere la soluzione”. Cosi’ il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza intervenuta a ‘Prima di tutto, su Rai radio 1′, in merito alla class action promossa dal Codacons in riferimento alle immissioni in ruolo. Sul problema sollevato dal Codacons per gli insegnanti abilitati, il ministro ha spiegato: “L’abilitazione non equivale al concorso, il concorso e’ il passo successivo, ora il reclutamento per legge funziona cosi’. Cosi’ come esistono le graduatorie a esaurimento da rispettare, poi, quando vengono esautire, si adotta un regime diverso. Non possiamo sempre pensare di sovvertire le regole che abbiamo definito. Anche io, come ministro, mi trovo di fronte al dilemma di dover garantire i diritti ai precari anziani, che lavorano da anni e pagano i costi di un lungo precariato, e anche garantire ai giovani un accesso meritocratico. La soluzione del 50 e 50 graduatorie e concorso e’ un modo per tenere conto di entrambe le esigenze. Il problema vero – continua Carrozza – e’ che in passato la scuola e’ stata usata come portafoglio da cui estrarre banconote per pagare altre spese pubbliche”. Carrozza ha affrontato anche il tema dei supplenti mancanti: “nella scuola c’e’ un organico di diritto inferiore alle esigenze di fatto. La strada e’ stabilizzare e fare un migliore dimensionamento dell’organico che davvero serve alla scuola”. (AGI) Gav
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