Bar, ristoranti e sagre: blitz dei Nas. Spuntano le irregolarità
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fonte:
- Il Messaggero
Cibi mal conservati e sporcizia Scattano i sigilliI CONSIGLI DEI CONSUMATORI: «COSÌ SI EVITANO LE TRAPPOLE DELL’ ESTATE» I CONTROLLI L’ Umbria non fa accezione. Nell’ operazione “Ferie in sicurezza” che ha portato al sequestro, in tutta Italia, di 540 tonnellate di alimenti deteriorati con oltre 3.400 ispezioni effettuate in bar, gelaterie, ristoranti e stabilimenti balneari, sono finite anche attività controllate dai carabinieri del Nas dell’ Umbria guidati dal capitano Marco Vetrulli. Infrazioni meno pesanti di quanto è stato registrato in altre zone d’ Italia, ma qualche sigillo c’ è scappato per cibi mal confezionati e condizioni igieniche non rispettate alla lettera. Controlli estivi anche sulle sagre. I militari del Nucleo tutela della salute hanno passato al setaccio, nel corso dell’ ultimo mese, una gran numero di strutture. In genere i controlli possono toccare anche duecento attività. E qualche cosa, alla fine, è spuntato fuori. Anche se non si è arrivati a situazioni allarmanti riscontare in altre zone d’ Italia. Anzi, qualche volta , con l’ occasione del verbale, i carabinieri del Nas hanno anche fatto un po’ di prevenzione spiegando come ci si deve comportare nel corretto confezionamento e conservazione dei cibi. I controlli, naturalmente, vanno avanti e saranno estesi a tutto il periodo estivo. Un’ operazione su larga scala che evidenzia come la sicurezza alimentare resti un problema cruciale. Ciò soprattutto in estate, commenta il Codacons. L’ associazione dei consumatori invita dunque a tenere alta l’ attenzione, ricordando come in Estate i casi di infezioni alimentari risultino triplicati. Ecco alcuni consigli da seguire per non rovinarsi l’ estate. Nei ristoranti che non si conoscono, diffidare dei carrelli con cibi freddi, conservati a lungo a temperatura ambiente; occhio all’ aspetto e controllare che non ci sia brina all’ esterno delle confezioni surgelate, è indice di un cattivo mantenimento; buttare i cibi le cui confezioni presentano un rigonfiamento; non acquistate bottiglie d’ acqua o bibite lasciate sotto i raggi del sole e ricordare che anche le bibite hanno una scadenza; non acquistare pesce e frutti di mare di dubbia provenienza e prendere cozze e vongole solo se contenute in confezioni sigillate e avvolte da una retina di plastica e con un’ etichetta che indica peso e scadenza dei frutti di mare; nei bar e nei negozi non acquistare prodotti se il congelatore è stracolmo di roba. Per una corretta conservazione, infatti, i prodotti non devono mai superare un certo carico; attenzione ai gelati in spiaggia: se il gelato perde la sua compattezza e cremosità e diventa come la brina, buttatelo; non consentire al negoziante di toccare il prosciutto, se poi il negoziante serve i clienti ma sta anche alla cassa, chiamare i vigili; non acquistare alcun prodotto deteriorabile da carrettini ambulanti privi di celle frigorifere adeguate alla conservazione degli alimenti; controllare sempre la data di scadenza; denunciare tutte le situazioni anomale alle forze dell’ ordine della zona. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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