Il Codaconsper gli insegnantiIl Codacons sta preparando un’ azione in favore di tutti gli …
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fonte:
- La Stampa
Il Codaconsper gli insegnantiIl Codacons sta preparando un’ azione in favore di tutti gli insegnanti del Piemonte che hanno conseguito o stanno conseguendo l’ abilitazione in corsi riconosciuti (come il Tirocinio formativo attivo) senza però ottenere l’ inserimento in graduatoria. Con decreto 25 marzo 2013 n. 81 sono state disposte modifiche al D.M. n.249/10, che stabilisce le procedure di formazione iniziale degli insegnanti. Questa disciplina – spiega l’ associazione – vieta l’ inserimento dei docenti nella graduatoria ad esaurimento già previsto, con grave disparità di trattamento per i docenti abilitati o abilitandi presso le Ssis o i corsi ex-lege 143/04, detti anche «congelati Ssis».Le determinazioni assunte dal Miur sono gravemente lesive dei principi di parità di trattamento e pari opportunità, disponendo in maniera ingiusta e contraddittoria la riapertura delle graduatorie ad esaurimento e sostanzialmente la possibilità di accedere ai ruoli di insegnamento soltanto per alcune posizioni, senza considerare che il percorso abilitante per tutti questi insegnanti è stato addirittura lo stesso e tutti questi insegnanti hanno patito i gravissimi ritardi di un sistema abilitante sostanzialmente bloccato per anni, dove l’ inserimento in graduatoria permanente/ad esaurimento era legalmente l’ unica possibilità per tutti per lavorare – spiega il Codacons -. L’ azione legale che stiamo promuovendo mira, impugnando il decreto 25 marzo 2013 n. 81 e il D.M. 27 giugno 2013 n. 572, a far riconoscere il diritto all’ inserimento nella graduatoria ad esaurimento al pari dei «congelati Ssis» e, quindi, il diritto alle pari opportunità nell’ accesso al pubblico impiego senza la previsione di alcun canale preferenziale che sia limitato da criteri ingiusti e illegittimi.Tutti gli insegnanti della regione possono quindi aderire al ricorso al Tar del Lazio, seguendo le procedure indicate sul sito www.codacons.it codaconsufficio stampaBella piazza CavourMa non si pranza Domenica scorsa, all’ ora di pranzo, mi sono ritrovato in una piazza Cavour semideserta alla ricerca di uno spuntino. Condividevano la mia stessa sorte alcuni turisti stranieri: una coppia dai lineamenti nordici, nonostante la temperatura, si è lasciata tentare da un esotico cappuccino, evidentemente sconosciuto alle loro latitudini. Una famiglia altrettanto nordica, alla notizia che il bar offriva solo toast e panini (insalate e macedonia non pervenute), ha abbandonato la piazza, evidentemente in cerca di qualche alternativa in più. Io, rassegnato, mi sono accontentato del toast. E mi sono chiesto se sia proprio necessario, in una città dove i turisti di una domenica d’ agosto si conteranno anche sulle dita di una mano, rimandarli a casa con la certezza che nei bar della piazza più bella della città non si può pranzare. d. t.vercelliPochi appuntamentinell’ agosto in cittàPeccato che con l’ ultimo film della rassegna «Cinema sotto le stelle» in Santa Chiara il cartellone istituzionale degli eventi a Vercelli sia concluso. Niente fuochi d’ artificio a Ferragosto né altre serate (anche a «chilometro zero») per lenire in qualche modo l’ afa estiva. Capisco che i tagli ai bilanci siano impietosi ma, proprio per questo, a mio parere, sarebbe stato meglio diluire gli appuntamenti nel corso dell’ intera estate visto che, purtroppo, sono molti i vercellesi che restano in città per tutto il mese di agosto. Oppure, come alternativa sempre per il mese di agosto, si potevano coinvolgere, magari tramite una sorta di bando, gruppi e/o compagnie di artisti vercellesi disposti, magari anche gratuitamente, ad allietare le lunghe serate di chi resta qui. Chissà, questa potrebbe essere un’ idea per il 2014. MARIO P.VERCELLi.
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