Contributo negato per un errore, ora serve un ricorso
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fonte:
- Messaggero Veneto
TRAVESIO E’ stato giudicato dall’ Ass 6 di Maniago «discretamente autonomo negli spostamenti con la sedia a rotelle» e sulla base di questo a Giuseppe Mazza, 31enne di Usago di Travesio, da 7 anni affetto da sclerosi multipla progressiva, è stato negato il contributo regionale previsto per i casi gravi-gravissimi. E’ stato, infatti, considerato un Barthel 0-20, quando il parametro per rientrare nei gravissimi è 0-5. «Un pesante errore di valutazione – sostiene Pierluigi Chiarla, presidente del Codacons di Pordenone – in quanto a marzo, quando l’ Azienda sanitaria di Maniago ha esaminato il caso, Giuseppe non era già in grado di prendersi cura della propria mobilità in maniera autonoma, tant’ è che i familiari si occupavano della gestione della carrozzina. Di più: il 10 giugno, quando si è riunita l’ unità di valutazione distrettuale a Maniago, si è deciso per la sostituzione della carrozzina proprio per andare incontro alle mutate esigenze del giovane. Ora che abbiamo capito quale preciso punto della valutazione sia alla base del diniego del contributo, siamo rimasti senza parole». Inoltre, stando a quanto dichiarato dalla Regione, non ci sarebbe possibilità di tornare sulla decisione, se non attraverso un ricorso in tribunale. Ma quando tempo passerà prima che la questione arrivi a un dunque e i Mazza si vedano riconosciuto il dovuto? «E’ vergognoso che dinanzi a un errore palese non ci sia la possibilità di un ravvedimento da parte di chi ha effettuato la valutazione, ma ci si veda costretti ad andare in tribunale – dice Chiarla -. Mi auguro, comunque, che si possa trovare una soluzione senza dovere ricorrere a quanto ci ha prospettato la Regione. I tempi, si sa, sarebbero biblici e i Mazza potrebbero vedersi riconosciuto il dovuto quando non ne avranno più bisogno. Siamo inorriditi da tutto questo pressappochismo: siamo circondati da burocrati che non riescono a vivere nemmeno un minuto di concretezza». Sul caso del diniego del contributo, il consigliere regionale di Autonomia responsabile, Giuseppe Sibau, aveva presentato un’ interrogazione per chiedere una revisione e un aggiornamento delle valutazioni mediche. L’ assessore alla sanità Sandra Telesca, però, aveva negato il riesame del caso, tant’ è che il Codacons aveva annunciato l’ avvio di azioni di protesta.(g.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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