3 Agosto 2013

«Ora il rischio è che i medici non facciano prescrizioni»

«Ora il rischio è che i medici non facciano prescrizioni»

«La stretta alla prescrizione dei farmaci da parte dell’ Azienda sanitaria provinciale rischia di avere effetti pericolosi anche gravi sulla salute dei cittadini catanesi». A denunciare il fatto è il Codacons: «Il rischio concreto – spiega il Codacons – è che ora i medici di famiglia reagiscano riducendo sensibilmente le prescrizioni anche quando queste risultino necessarie per la salute dei propri pazienti. I cittadini finirebbero quindi per pagare le conseguenze di una situazione di cui non hanno alcuna responsabilità. Per questo motivo mettiamo oggi a disposizione degli utenti una casella di posta elettronica (nofarmaci@gmail. com) attraverso la quale i cittadini potranno segnalare il rifiuto di una prescrizione e ottenere assistenza legale dalla nostra associazione». L’ iniziativa lanciata da Codacons apre scenari differenti per fare segnalazioni e denunce: «La stessa assistenza legale sarà fornita ai medici di famiglia che continueranno a fare il proprio dovere primario, ossia quello di assistere in primo luogo i pazienti e a tutelarne la salute anche in violazione di cervellotici piani di controllo che rispondono solo al logiche ragionieristiche e burocratiche. Il Codacons, inoltre, organizzerà a breve un incontro con tutte le parti in causa in presenza della stampa locale per non lasciare più alibi e paraventi a chi intraprende operazioni di polizia farmaceutica e poi si rifugia dietro sibillini comunicati di precisazione».

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