3 Agosto 2013

Metro B in panne, passeggeri sui binari

Metro B in panne, passeggeri sui binari

L’ Atac: «Stop dovuto a un tentato furto di rame sulla linea» Utenti e Codacons attaccano: «Disagi e poche informazioni»Treno bloccato di mattina su ponte San Paolo, viaggiatori a terra Rabbia e malori tra la gente, poi l’ apertura forzata delle porte MOBILITÀ Allo scadere del quarto d’ ora con i vagoni già belli che arroventati, i passeggeri hanno deciso di salvarsi da soli: per uscire dalla metro B ferma sul ponte San Paolo non rimaneva altro da fare che forzare le porte. Così hanno fatto. Poi accaldati e stanchi e infuriati decine di passeggeri si sono incamminati, sullo stretto ponte ferroviario, lungo i binari per tentare di raggiungere altri mezzi di trasporto. Non poteva iniziare meglio la giornata di ieri evasi dalla metro B, ferma per quaranta minuti tra le stazioni Piramide e San Paolo. «L’ interruzione della linea B è stata provocata da un tentativo di furto di rame fra le stazioni Magliana e Marconi», spiega l’ Atac. «Nessuno ha detto ai passeggeri di scendere, è pericoloso. E’ stata una loro iniziativa, ma sono stati assistiti», insiste l’ Atac che rincara la dose: «Le persone sui binari hanno rallentato anche i treni in servizio sulla Roma-Lido». Il fatto è che sulla metro mancava l’ aria, fuori c’ erano già più di trenta gradi, è facile immaginare come si potesse stare dentro. Meglio lanciarsi fuori, anche se il ponticello è basso, se camminare lungo i binari è vietato. Tante le persone che si stavano sentendo male, anziani, mamme con i bambini. «Non potevamo avere pazienza, non era quello che serviva», racconta Emilio che ha aiutato una mamma a scendere con il passeggino e trascinarlo sui binari». «Certo che le abbiamo forzate le porte, dovevamo salvarci», hanno ammesso i più impavidi. SUL  «Anche oggi MetroB in panne: un gruppo di sbandati liberatisi da soli, presso S.Paolo. @ignaziomarino muoviti!» scrive Franco Maria Fontana su Twitter. «Ho visto anche una mamma con passeggino sui binari ed era in seria difficoltà» si legge sui social network . E su internet, tra le proteste, però, anche un po’ di ironia. Perché dopo gli sfoghi affidati ai vari Facebook e Twitter, ecco il consiglio finale: «Quando prendi la metro B ricordati sempre di preparare un piano B…». I CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori, dopo l’ ennesimo stop della metro, chiedono forme di indennizzo per i viaggiatori. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: «Cambia il sindaco, ma i problemi per la città rimangono sempre gli stessi, e non sembra che con Marino i quotidiani guasti tecnici della metro capitolina siano scomparsi. Anche oggi cittadini romani e turisti hanno dovuto subire enormi disagi, senza ottenere informazioni adeguate e con un servizio di navette sostitutive assolutamente inadatto alle esigenze dell’ utenza. Il Comune deve studiare forme di indennizzo diretto per i passeggeri. Così facendo, si introdurrebbe un valido deterrente in grado di garantire un miglioramento del servizio». «Una situazione disastrosa e vergognosa – dice senza mezzi termini Lamberto Santini, presidente Adoc – I passeggeri sono rimasti all’ oscuro di tutto per oltre venti minuti dal blocco. Continuano profondi disservizi della rete metro, che fa di Rom la Capitale con la più bassa viabilità a livello internazionale». Beatrice Picchi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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