Battaglia sul Colosseo. Mister Tod’ s al contrattacco
ROMA DIEGO Della Valle ha preso molto a cuore il restauro del Colosseo, sponsorizzato dalla sua azienda Tod’ s, e all’ indomani della bocciatura da parte del Tar di un ricorso promosso dal Codacons, scrive ai giornali per precisare i termini della convenzione con gli enti pubblici e ribadire l’ autentica finalità del suo impegno: «Tod’ s ? scrive l’ imprenditore marchigiano ? non ha mai pensato di utilizzare il Colosseo per scopi commerciali». Della Valle torna su questo concetto perché amareggiato da attacchi, allusioni, imprecisioni ? tanto da ammettere di avere «un po’ meno entusiasmo» rispetto all’ avvio del progetto ?, e per «sgomberare il campo» dagli equivoci. A partire dalla questione dei «diritti attribuiti a Tod’ s», che «non riguardano il Colosseo, ma il ruolo di sponsor unico dei lavori di restauro». Della Valle precisa così che la convenzione ? firmata da Mibac, Comune di Roma e Soprintendenza ? attribuisce a Tod’ s ?l’ onore di restaurare il monumento simbolo dell’ Italia nel mondo? con un’ unica garanzia e cioè che il Colosseo, per tutto il periodo dei lavori, non sia utilizzato da nessuno (nemmeno Tod’ s) «per forme di pubblicità legate a qualunque forma di sfruttamento del monumento». «Quindi ? spiega Della Valle ? Tod’ s non ha mai inteso sfruttare il monumento a fini commerciali, ma ha voluto evitare che operazioni atte a svilirne il prestigio e la reputazione venissero poste in essere da altri». Un aspetto importante della convenzione è la nascita della Associazione Amici del Colosseo (la forma giuridica sarà una fondazione senza scopo di lucro), che avrà il compito di «promuovere e dare visibilità pubblica, a livello nazionale e internazionale, ai lavori di restauro». Sarà quindi l’ Associazione in via di costituzione ad allestire una struttura temporanea che permetta a turisti e visitatori diosservare i lavori di restauro nel loro divenire. La nascita dell’ Associazione sarà uno dei prossimi adempimenti nel percorso che porterà all’ avvio dei restauri e a questo proposito Francesco Giro, ex sottosegretario ai Beni culturali, candida Andrea Carandini alla sua presidenza. Diego Della Valle, dal canto suo, spiega che Tod’ s ha finora compiuto un unico atto riguardante il Colosseo: una fideiussione bancaria di oltre dieci milioni a favore del Commissario delegato e della Soprintendenza. E ripete le parole espresse un anno fa: «Tod’ s è orgogliosa di sostenere questo progetto, contribuendo alla migliore conservazione di uno dei simboli dell’ Italia nel mondo».
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