2 Agosto 2013

Luciani sfida Tidei: «L’ Aia per Torre Nord va ridiscussa»

Luciani sfida Tidei: «L’ Aia per Torre Nord va ridiscussa»

LO SCONTRO «La conferenza dei servizi sull’ Aia va riaperta». Lo sostiene il vice sindaco Enrico Luciani, aggiungendo che «oltre alle opinioni dei partiti, questa volta bisognerà recepire le osservazioni dei cittadini da associazioni di tutela come il Codacons piuttosto che le ragioni di Enel». Una posizione netta, decisamente diversa – anzi contrastante – rispetto quella del sindaco Pietro Tidei. Il cui operato in questo ambito viene palesemente criticato dall’ esponente del Sel: «Riteniamo inadeguato e affrettato l’ iter che ha portato l’ amministrazione ad approvare un’ Aia (Autorizzazione integrata ambientale) che, addirittura, porta a peggiorare le emissioni. È necessaria – afferma il vice sindaco – l’ apertura di un ampio confronto che porti tutti, maggiormente quelli con più alte responsabilità, a condividere il fatto che la città non accetta la monetizzazione della salute e l’ elargizione di contributi Enel come compensazione ambientale». Luciani, oltre a sostenere apertamente il ricorso che sta portando avanti il Codacons, prende anche spunto dalla pubblicazione dei dati del Dipartimento epidemiologico della Regione sullo stato di salute del nostro territorio nel periodo 2006/2010, «che avevano evidenziato – incalza – un triste primato sul tasso di mortalità in ambito regionale, mentre ci pongono al terzo posto a livello nazionale. Se questo è il quadro del passato, non possiamo certo star tranquilli dopo la recente autorizzazione Aia che consente a Enel di aumentare l’ impiego del carbone di un milione di tonnellate utilizzare la centrale al massimo regime per ben 312 giorni l’ anno e usare quel tipo di combustibile fossile con una percentuale di zolfo fino a tre volte superiore a quella consentita dal piano regionale di qualità dell’ aria». Luciani insomma non ritiene un «successo» l’ Aia, come l’ aveva definita Tidei, che sabato scorso durante la presentazione del nuovo presidente dell’ Osservatorio ambientale, il dottor Marsili, aveva respinto con forza le polemiche degli ambientalisti presenti e aveva dato loro appuntamento a fine settembre per un dibattito aperto. Un dibattito che alla luce di queste dichiarazioni lo metterà di fronte anche al suo primo alleato. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this