1 Agosto 2013

F35, Tar dice no allo stop degli acquisti. Mauro Mauro: “Nessuna penale per uscire dal programma”

F35, Tar dice no allo stop degli acquisti. Mauro Mauro: “Nessuna penale per uscire dal programma”

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta del Codacons di sospendere il contratto di acquisito degli F35 da parte dell’ Italia. Scrivono i giudici nell’ ordinanza: “a prescindere dai profili relativi alla legittimazione attiva appare configurabile la natura politica degli atti impugnati e dunque la loro conseguente insindacabilità da parte del giudice amministrativo”. Alla base dell’ iniziativa del Codacons, “lo spreco di soldi pubblici insito nella dotazione di cacciabombardieri da parte dell’ Italia, ma anche la mancata rispondenza del programma all’ interesse pubblico, e l’ assenza di sostenibilità e proporzionalità rispetto alle disponibilità di denaro pubblico, in un periodo di pesante crisi economica per il nostro Paese e di spending review generalizzata”. “Certo è – ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – che ha pesato l’ assenza dei partiti a sostegno del nostro ricorso. Soprattutto di quelli come il M5S che grida sempre allo scandalo ma poi non si presenta a difendere i cittadini. Nel merito della decisione del Tar, è assurdo ritenere ‘politici’ gli atti relativi alla questione degli aerei da comprare. Presenteremo appello al Consiglio di Stato”. Mauro costretto a precisare: “Nessuna penale per uscire dal programma”. Dopo le dichiarazioni di ieri , il ministro della Difesa Mario Mauro ha precisato che “non ci sono penali per l’ uscita dal programma F35”. I tre miliardi e mezzo di euro citati ieri in Senato per le spese relative alla portaerei ‘Cavour’, ha chiarito ancora Mauro, è la somma di due cifre: quella che “che abbiamo speso per stare nel programma Jsf (2,1 miliardi), e della somma che abbiamo speso per fare la portaerei. Lo dice la stessa parola: una portaerei serve per tenerci su gli aerei. E quali aerei se quelli a decollo verticale sono gli F-35? Tutto qui”. Loading Slideshow Loading Slideshow Ascanio Celestini “La Camera voti la cancellazione del programma F-35” Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati discuterà una mozione di 158 parlamentari di SEL, PD e M5S che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter. In linea con le richieste e indicazioni della campagna “Taglia le ali alle armi” (che dal 2009 si batte contro i caccia) sosteniamo questa nuova iniziativa parlamentare e tutte quelle che si renderanno necessarie per bloccare una scelta così sbagliata. Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l’ intera vita del programma) un aereo con funzioni d’ attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale è una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere Per questo chiediamo a tutti i Deputati di sostenere questa mozione e tutte le iniziative parlamentari tese a fermare il programma degli F35 e a ridurre le spese militari a favore del lavoro, dei giovani, del welfare e delle misure contro l’ impoverimento dell’ Italia e degli italiani. Primi firmatari Ascanio Celestini – Luigi Ciotti – Riccardo Iacona – Chiara Ingrao – Gad Lerner – Savino Pezzotta – Roberto Saviano – Cecilia Strada – Umberto Veronesi – Alex Zanotelli Alessandro Gassman Alex Zanotelli Cecilia Strada Chiara Ingrao Don Ciotti Fiorella Mannoia Gad Lerner Riccardo Iacona Roberto Saviano Savino Pezzotta Umberto Veronesi.

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