Respinto il ricorso Codacons, al via i restauri del Colosseo
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fonte:
- Giornale di Brescia
Atre giorni dalla pedonalizzazione dei Fori Imperiali, arriva il via libera al restauro del Colosseo: dopo che il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Codacons contro la sponsorizzazione da 25 milioni di euro del gruppo Tod’ s, i lavori potranno (forse) partire. Forse, perché il Codacons, che ha annunciato un ulteriore ricorso in Cassazione, chiede che si attenda il termine dell’ iter giuridico per procedere: l’ associazione dei consumatori- secondo cui il contributo dei Della Valle è «troppo basso» e i diritti di sfruttamento (20 anni) «troppo duraturi» – annuncia infatti che anche la procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso. Ma intanto il sindaco Ignazio Marino può esultare, assieme al predecessore Gianni Alemanno, la cui amministrazione firmò il contratto con Della Valle: «Una buona notizia sul Colosseo – commenta Alemanno – di fianco all’ inutile e dispendioso cantiere per la pedonalizzazione dei Fori» voluta da una sinistra che a suo dire era contraria al restauro sponsorizzato. La sentenza «mette un punto fermo a una visione retrograda», secondo Giovanni Puglisi, presidente della commissione nazionale italiana Unesco.Il Consi Si allestisce il cantiere attorno al Colosseo glio di Stato «responsabilizza sia i privati che il pubblico – prosegue -. Esso infatti non dice “regaliamo il Colosseo a Della Valle”, bensì “Della Valle può intervenire in una operazione di recupero culturale”. Inoltre incoraggia gli investitori stranieri» sottolinea Puglisi. Il Consiglio di Stato ha giudicato illegittimo il ricorso del Codacons-già bocciato in primo grado dal Tar del Lazio -che riteneva troppo basso il prezzo della sponsorizzazione rispetto al valore inestimabile del monumento. L’ associazione contestava inoltre i diritti di sfruttamento accordati alla Tod’ s di Della Valle per 20 anni.
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