Tassa sulle insegne dei negozi Il Codacons: raffica di multe
-
fonte:
- Il Centro
SULMONA Raffica di multe per i commercianti sulmonesi non in regola col pagamento della tassa comunale sulla pubblicità. Stanno arrivando in questi giorni, infatti, solleciti di pagamento e bollettini da diverse centinaia di euro a molti imprenditori. Denuncia l’ ennesima stangata sulla categoria lo sportello sulmonese Codacons. «È mancata la necessaria divulgazione dell’ informativa da parte del Comune» incalza il responsabile Mauro Sciullo «e, comunque, denunciamo l’ illegittimo comportamento nell’ applicare contravvenzioni senza segnalare l’ infrazione e senza concedere il tempo di adeguarsi pagando la normale tassa o rimuovendo l’ insegna definita non in regola». Secondo Sciullo le multe stanno mettendo in ginocchio una categoria già fortemente provata dalla crisi. «Il vero problema è che in questo periodo di recessione» continua Sciullo «tali richieste sono uno sgradevolissimo regalo per commercianti ed artigiani. L’ imposta sulle pubblicità si deve pagare, ma su una serie di locandine e scritte deve pur esserci un margine di tollerabilità. Per esempio, risulta che ad alcuni commercianti siano state considerate pubblicità anche il semplice logo dell’ attività o un qualsiasi adesivo sulla vetrina del locale. Inoltre sono state elevate sanzioni a raffica. Si chiede che il Comune di Sulmona intervenga tempestivamente valutando, caso per caso, le posizioni dei singoli esercizi commerciali». Il problema, per Codacons, sarebbe legato al nuovo appalto di riscossione, affidato da giugno dell’ anno scorso ad una società di recupero crediti. Federica Pantano ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: commercianti, insegne, multe, Sulmona, tassa
