COLOSSEO: IL CDS BOCCIA IL RICORSO DEL CODACONS
IL CODACONS: DECISIONE ASSURDA CHE OFFENDE IL COLOSSEO. ORA RICORSO PER REVOCAZIONE E IN CASSAZIONE
E INTANTO LA PROCURA ESAMINA LA RICHIESTA CODACONS DI SEQUESTRO DELLA CONCESSIONE LIEVITATA DA 2 A 20 ANNI
“Nessuno sembra voler giudicare il contratto di sponsorizzazione del Colosseo e i giudici scappano sostenendo l’assenza di legittimazione della nostra associazione ad impugnare gli atti, perché il monumento Colosseo non rientra nella materia ambientale”. Così il Codacons commenta la decisione del Consiglio di Stato, che ha bocciato il ricorso dell’associazione sul restauro dell’Anfiteatro Flavio.
“Questa decisione assurda offende il Colosseo prima ancora che il Codacons, e sarà impugnata in revocazione e in Cassazione per rifiuto di giurisdizione – afferma il Presidente Carlo Rienzi – E mentre i giudici del CdS bocciano il ricorso, per fortuna la Procura di Roma, che già ha aperto un procedimento sulla sponsorizzazione a seguito di un nostro esposto, esamina la richiesta del Codacons di sequestrare la concessione dei lavori al gruppo Tod’s, dopo che i diritti d’uso sul monumento sono magicamente passati dai due anni oltre il termine dei lavori agli attuali 20 anni”.
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