31 Luglio 2013

Via Piave 161 sommerso di debiti

Via Piave 161 sommerso di debiti

Quando il Comune riuscirà a mettere mano al patrimonio di Luca Pan, il “boss” della comunità cinese a Mestre ora in carcere, si troverà già con un debito di poco meno di 150mila euro solo per gli appartamenti al civico 161 di via Piave. Una decina gli alloggi di proprietà di Pan sotto sequestro da dicembre scorso, per i quali si attende la confisca, e che si trovano nel palazzone fronte stazione. Da otto mesi sono in balia e per essi nessuno paga. Spese condominiali, lavori di manutenzione e bollette sono tutte in rosso. Tanto che il debito cresce. Sono 120mila gli euro accumulati per i lavori di restauro ultimati da mesi e mai saldati. E l’ amministratore di condominio ha pure un buco di ventimila euro per le spese ordinarie che riguardano riscaldamento, luce, acqua, ascensori e manutenzioni. Tanto che se qualcuno non metterà mano al portafoglio rischia di non riuscire più a pagare le bollette. La conseguenza è ritrovarsi con le utenze “tagliate” in un condominio molto popoloso e che ospita per lo più persone anziane. Sono quasi tutti proprietari che tremano all’ idea di dover saldare i debiti degli appartamenti che Luca Pan aveva affidato ai suoi prestanome, ma tremano anche all’ idea di ritrovarsi d’ inverno al freddo perché non sono state pagate le bollette. Oltre a questo c’ è l’ affanno di un cinese, che ha dimostrato di non aver nulla a che fare con Luca Pan, che si è ritrovato con l’ appartamento non solo sequestrato al momento del blitz della Guardia di Finanza, ma anche con un verbale del pm che dà esito negativo alla richiesta di dissequestro. Si tratta dell’ appartamento 13 all’ ottavo piano, che per un breve periodo, a causa di un’ inversione degli interni, era diventato il numero 14. Il proprietario, che l’ ha acquistato da un’ immobiliare nel 2005, è rientrato dalla Cina per dimostrare che è estraneo alla vicenda Pan e che lo aveva dato ad un suo connazionale che, dopo le autorizzazioni, lo aveva trasformato in un bed&breakfast. Della vicenda si sta interessando anche il Comune e il Codacons. (r.ian) © riproduzione riservata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this