Bus per studenti, evitati i rincari
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fonte:
- Libertà
l’ assessore gallini: la provincia si impegna a coprire i 150mila euro mancanti oggi i primi incontri piacentini di seta per dare il via alla carta dei servizi.
Gli autobus e le corse extraurbane per gli studenti e i pendolari sono salve: la Provincia ha annunciato di voler mantenere il suo impegno finanziario per coprire in ogni caso – con circa 150mila euro – i rincari degli abbonamenti annuali dei bus. Un dietrofront che arriva dopo le proteste degli amministratori comunali, che erano stati chiamati nei giorni scorsi a colmare il divario mancante dei 150mila euro, soldi inutilizzabili dall’ ente di via Garibaldi a causa del patto di stabilità. L’ IMPEGNO La notizia è arrivata ieri al termine di un incontro tra l’ assessore provinciale Pierpaolo Gallini con il dirigente provinciale Gianbattista Volpe e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. «Ci auspichiamo che sui trasporti venga allentato il patto di stabilità e ci sia concesso di utilizzare i soldi che già abbiamo» spiega Gallini. «Anche in caso contrario, la Provincia confermerà il suo impegno per trovare le risorse, attraverso il recupero di residui e tagli ad altre voci». In via Garibaldi, però, visti gli scenari di bilancio non proprio rosei, si spera ancora nell’ allentamento del Patto di stabilità. «La scorsa settimana si è tenuta una riunione dell’ Upi nella quale sembra che il governo garantisca l’ apertura su alcune voci di spesa, come l’ edilizia scolastica e i trasporti» aggiunge il presidente della Provincia Massimo Trespidi. «Nel frattempo, possiamo già garantire con ottimismo il recupero della cifra necessaria a coprire i rincari, azione che prende spunto dell’ ordine del giorno della Lega Nord in consiglio provinciale, che già individuava 90mila euro da utilizzare a questo scopo. A quelli, possiamo aggiungere altri 47mila euro di residui sui 150mila già dati lo scorso anno, per un totale di 130mila euro: una cifra che – proprio alla luce dei residui – basta quindi a coprire la spesa». VECCHI PROBLEMI Dopo l’ incontro con i sindacati, Gallini si è incontrato con un gruppo di genitori, accompagnati dal consigliere provinciale del Pd Pier Luigi Caminati e il presidente del consiglio provinciale Roberto Pasquali: i due, secondo lo stesso Gallini, «hanno contribuito in maniera attiva» per lo sblocco della situazione. «Prima di fare opposizione e andare contro la maggioranza, abbiamo pensato al bene dell’ utenza» conferma Caminati. «Con aumenti in media di 50 euro a studente sugli abbonamenti, si rischiava davvero l’ abbandono scolastico con famiglie incapaci di far fronte alle spese. Vogliamo vedere, per iscritto, se Seta ora manterrà la sua intenzione di confermare le stesse tariffe dello scorso anno. Noi, come Pd, abbiamo ribadito le nostre richieste: la suddivisione in due rate per il pagamento dell’ abbonamento annuale e un generale miglioramento dei servizi offerti contro i problemi che già conosciamo, come l’ affollamento dei mezzi. Proprio su questi temi, a fine agosto prima del nuovo anno scolastico, ci sarà un nuovo incontro tra i genitori, noi consiglieri provinciali e i tecnici di Seta». LA CARTA DEI SERVIZI Intanto, già oggi Seta iniziarà i primi incontri “piacentini” per dare il via alla Carta dei Servizi che dovrà definire le competenze e gli standard qualitativi del servizio di trasporti nella provincia. Al mattino il presidente Pietro Odorici e l’ ad Filippo Allegra incontreranno gli assessori Gallini e Francesco Cacciatore. Nel pomeriggio sarà la volta dei rappresentanti locali delle associazioni di consumatori Adiconsum, Adoc, Codacons e Federconsumatori. Cristian Brusamonti.
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