Crisi e maltempo abbattono lo smog: Verona migliora
La crisi sembra avere la meglio anche sull’ inquinamento atmosferico, nel senso che così riesce ad abbattere tutti gli indici anche con lo smog ottiene buoni risultati, riducendo la cattiva qualità dell’ aria (con il Nord che rimane comunque nella cappa delle polveri sottili anche se il maltempo ha aiutato a contenere lo smog), così come il traffico (sia per la mancanza di un mezzo proprio che per il caro-benzina). Allo stesso tempo aumentano le auto attente all’ ambiente, e le città guadagnano sempre più spazi verdi; anche quelle di grandi dimensioni. Una fotografia a tutto tondo quella scattata dall’ Istat nel report sui dati ambientali e la qualità dell’ ambiente urbano. Scendono i giorni consentiti di sforamento oltre la soglia per l’ inquinamento da Pm10; nel 2012 sono infatti stati 52 contro i 59 del 2011 i capoluoghi dove si è andati oltre i 35 giorni di superamento. Ma al nord il problema rimane, dove ci sono i primi 10 comuni, a parte Frosinone (seconda) e Siracusa, nona a pari merito con Verona che era sempre stata tra le prime. Riesce invece a fare meglio il centro e il sud. Vanno bene i grandi comuni, dove i ‘picchi ‘ diminuiscono quasi ovunque, a parte Bologna (+4 giorni), Firenze (+10 giorni) e Napoli (+24 giorni). Sotto i 35 superamenti, tra le grandi città, rimangono soltanto Genova, Bari, Messina e Catania. La spiegazione principale, secondo il Codacons, si trova nella situazione economica: «Un indice della grave crisi», insieme con «la riduzione degli spostamenti ». In particolare è «negativo il crollo della domanda di trasporto pubblico » con «ripercussioni sulla mobilità». Allo stesso modo il «miglioramento» della qualità dell’ aria sarebbe dovuto «principalmente alla riduzione dei veicoli in circolazione, e ad un inevitabile svecchiamento del parco veicoli». Nota lieta è l’ aumento del verde nelle città, anche se di poco: più 1% rispetto al 2011; cosa che consente ad ognuno di noi di avere a disposizione in media uno spazio di verde urbano pari a 31,4 metri quadrati. Nel 2012 il verde urbano rappresentava il 2,8% del territorio dei comuni capoluogo di provincia: pari a oltre 570 milioni di metri quadrati. Al nord il 43% dei comuni offre una buona disponibilità di verde: a Verbania, Sondrio, Trento, Pordenone e Gorizia, la media si attesta sopra i 100 mq per abitante.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: inquinamento, Istat, Maltempo, smog, traffico
