16 Luglio 2013

INPS: NEL 2012 QUASI METÀ PENSIONATI SOTTO 1.000 EURO

INPS: NEL 2012 QUASI METÀ PENSIONATI SOTTO 1.000 EURO PENSIONI DA FAME: RIVALUTATELE ALMENO ALL’INFLAZIONE REALE

 

SBLOCCATE LA RIVALUTAZIONE SOPRA 1400 EURO

Secondo i dati resi noti oggi dall’Inps, nel 2012 circa 7,2 milioni di pensionati (il 45,2% del totale) avevano un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro.
Per il Codacons, salvo siano evasori che non hanno mai versato contributi, si tratta di anziani che vivono di stenti e rinunce. Ed il dato, considerate le recenti riforme, il passaggio al sistema contributivo, la disoccupazione giovanile ed il fallimento del sistema pensionistico complementare, non può, in futuro, che peggiorare.
Per l’associazione di consumatori è evidente che si tratta di una bomba destinata a breve ad esplodere, un’emergenza sociale alla quale il Governo deve al più presto porre rimedio, in primo luogo rivalutando almeno  le pensioni all’inflazione reale dei pensionati, con un indice ad hoc appositamente costituito per loro.
Se infatti vengono date pensioni da fame, almeno si abbia il pudore di mantenerle costanti in termini di potere d’acquisto. Dal 2002 ad oggi, ad esempio, i pensionati hanno avuto un’inflazione da doppia a tripla rispetto a quella ufficiale, impoverendosi sempre più.
Aver bloccato, poi, la rivalutazioni delle pensioni sopra 1400 euro lorde, come se si trattasse di milionari, è a dir poco vergognoso.
Per questo il Governo deve immediatamente sbloccare l’adeguamento delle pensioni all’inflazione, salvo per chi abbia un trattamento superiore a 7 volte quello minimo.

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