6 Luglio 2013

Cominciano i saldi di fine stagione «Temiamogli effetti della crisi»

Cominciano i saldi di fine stagione «Temiamogli effetti della crisi»

 

La frenesia che nel passato accompagnava l’ arrivo dei saldi di fine stagione è ormai al tramonto. Non sono ottimistiche le previsioni formulate dalle organizzazioni di categoria e dagli stessi commercianti alla vigilia dell’ arrivo dei ribassi estivi che scatteranno oggi in tutta la Sicilia. Gli effetti della crisi si faranno sentire anche durante il periodo migliore per comprare, influenzando negativamente le abitudini dei consumatori che, dovendo fare i conti in tasca, saranno poco inclini a fare shopping. Non si fanno tante illusioni i negozianti pronti ad addobbare le vetrine con la merce scontata. “La crisi ci ha spinto a correre ai ripari – spiegano Alessandra La Paglia e KettyAmore del negozio di abbigliamento ed articoli di intimo Fruscìo – dobbiamo attirare la clientela in ogni periodo dell’ anno, applicando offerte vantaggiose o altre strategie di mercato che ci consentano di avere un margine di guadagno minimo anche lontano dalla stagione dei ribassi. E’ ovvio, gli sconti portano più interesse e movimento nei negozi ma, da qualche anno, non c’ è più l’ entusiasmo di una volta. Le famiglie sono al collasso e si tende a risparmiare anche durante i ribassi, comprando poco”. Sulla speranza di una ripresa dei consumi si dichiarano scettici pure i sindacati di categoria. Secondo il Codancons, i saldi estivi faranno registrare un nuovo calo degli acquisti con il 25 per cento in meno di vendite rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente. “I con sumatori siciliani – afferma Francesco Tanasi del Codacons – a causa della crisi economica incorso, dovranno limitare il budget da destinare agli sconti di fine stagione, acquistando solo beni indispensabili e dal valore contenuto. Si prevede che meno della metà delle famiglie potrà permettersi di fare acquisti durante i saldi ed il valore medio dello scontrino scenderà a 82 euro”. Sul rispetto delle regole ed un modello di commercio sano punta la Confesercenti con il messinese Michele Sorbera, di recente nominato direttore regionale: “E’ necessario che i saldi siano davvero una occasione vantaggiosa di acquisto per il consumatore e di promozione del territorio. Le liberalizzazioni selvagge e la deregolamentazione non favoriscono la ripresa dei.

 

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