Codacons: previsto calo del 21% E, per evitare fregature, seguire il decalogo per gli acquisti
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
quale «i consumatori, a causa della crisi economica in corso e in vista di tempi duri, limiteranno ulteriormente il budget da destinare agli sconti di fine stagione e acquisteranno solo beni indispensabili e di valore contenuto, al punto che meno della metà delle famiglie potrà permettersi compere durante i saldi, con un valore medio dello scontrino che scenderà a 88 euro». Il Codacons ha diffuso inoltre il decalogo per fare buoni affari, per districarsi nella selva dei saldi e per prevenire possibili trabocchetti: conservate sempre lo scontrino (il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare, altrimenti si può ottenere la restituzione dei soldi entro due mesi); le vendite devono essere realmente di fine stagione; cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio; diffidate degli sconti superiori al 50%; servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia; non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; diffidate dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati; dove possibile, il commerciante è obbligato ad accettare bancomat e carta di credito; se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. Tommaso Vetrugno altro calo». [a. guagliani]
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