6 Luglio 2013

Via ai saldi estivi tra grandi ribassi

Via ai saldi estivi tra grandi ribassi

 

CONFESERCENTI: «ARRIVERANNO FINO AL 40 PER CENTO» I CONSIGLI CODACONS ANTI-SORPRESE L’ APPUNTAMENTO Primo giorno di saldi estivi nei negozi. Si parte oggi con sconti che, in molti casi, toccheranno subito il 30-40%. «Nei giorni scorsi- afferma Roberto Borgiani, direttore provinciale della Confesercenti – abbiamo fatto un sondaggio tra i nostri associati. Ben due terzi degli interpellati pensa che venderà di meno rispetto allo scorso anno. Inoltre, lo sconto medio di partenza sarà del 30% con un terzo degli intervistati che partirà addirittura con il 40%. Percentuali molto elevate che testimoniano un momento di grande difficoltà per il commercio». Una stagione degli sconti che può concedere, quindi, una boccata d’ ossigeno a tanti piccoli negozianti in difficoltà per il perdurare della crisi economica. Nel frattempo, occhio però alle eventuali fregature: «Conservate sempre lo scontrino – consigliano dal Codacons- non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, avete diritto alla restituzione dei soldi; la merce in saldo deve essere realmente l’ avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; non fermatevi mai al primo negozio – continua l’ elenco dei suggerimenti utili – ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi; cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare; diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non propriamente nuova o prezzi vecchi gonfiati; servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già prezzo e qualità; non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino indicante i tre prezzi (il vecchio, quello nuovo e la percentuale dello sconto, ndr)» Gli ulteriori inviti del Codacons sono: «Diffidate dei capi di abbigliamento che non possono essere provati; nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat il commerciante è obbligato ad accettare senza oneri aggiuntivi queste forme di pagamento. Infine, se pensate di aver preso una fregatura rivolgetevi al Codacons oppure chiamate i vigili urbani». Daniele Di Palma © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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