Al via i saldi estivi 2013, Confcommercio: Ogni famiglia spenderà meno di 100 euro a testa. Codacons: calo del 22%
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- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Roma – 6 luglio 2013 – Dopo Basilicata, Campania e Molise, dove sono già iniziati il 2 luglio, dal 6 luglio i saldi estivi partiranno anche in tutto il resto d’ Italia, regione Emilia-Romagna inclusa. Secondo le stime dell’ Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro – meno di 100 euro a testa – per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Le vendite estive rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie anche se negli ultimi anni la quota destinata a questo tipo di acquisto si è ridotta costantemente in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile. “Siamo consapevoli – sottolinea Renato Borghi, Vice Presidente di Confcommercio e Presidente di Federazione Moda Italia – delle difficoltà che attraversano le famiglie italiane dal punto di vista del reddito disponibile”. E infatti l’ associazione prevede un leggero calo rispetto all’ anno scorso con uno scontrino medio intorno ai 100 euro. “Siamo peraltro fiduciosi che i saldi, che preferisco definire di ‘inizio stagione’, sapranno incontrare le più diversificate esigenze dei consumatori, sia per quantità, qualità e assortimento dei prodotti invenduti, che per gli sconti che prevediamo possano superare il 40%. Le vendite in questo periodo, insomma, pur in un contesto difficile, potranno dare effervescenza alle vendite e rappresentare per i consumatori italiani e i turisti stranieri un’ occasione per acquistare quei capi d’ abbigliamento desiderati nel corso della stagione”: conclude Renato Borghi. Anche il Codacons è pessimista. I saldi estivi 2013 in partenza oggi in tutte le regioni, faranno registrare un nuovo calo degli acquisti da parte dei cittadini, prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo di sconti stagionali. “Il calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 raggiungerà picchi del -22%, e a farne le spese saranno soprattutto i negozi delle periferie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Previsioni nere anche per i centri commerciali (-12% sul 2012), mentre le grandi firme, specie nelle città d’ arte, potranno contare sulla massiccia presenza di turisti, gli unici che sembrano disposti a spendere nel nostro paese”. “I consumatori, a causa della crisi economica in corso e in vista di tempi duri, limiteranno ulteriormente il budget da destinare agli sconti di fine stagione, e acquisteranno solo beni indispensabili e di valore contenuto, al punto che la spesa procapite durante i saldi non supererà i 70 euro – prosegue Rienzi – Solo il 45% delle famiglie italiane, inoltre, potrà permettersi acquisti durante gli sconti di fine stagione”. Il Codacons mette poi in guardia i consumatori da possibili fregature, Ultimo aggiornamento Sabato 06 Luglio 2013 19:05.
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