Saldi, in città partenza col diesel
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fonte:
- La Stampa
«Saldilandia» parte col diesel, ad Alessandria. Non c’ è ressa, almeno nella prima giornata di sconti: si punta sullo shopping notturno. Ma la caccia al prezzo stracciato si preannuncia una maratona più che una corsa di velocità. Per ora vince l’ atteggiamento dell’«entro e do un’ occhiata», giusto per segnarsi qualche «pezzo» da non perdere, ma aspettando ulteriori ribassi per convincersi a comprarlo. Si acquista soprattutto ciò che si può indossare subito: canotte, pantaloncini, t-shirt basiche; resistono i colori fluo, ma vengono battuti dai classici blu, nero, beige e bianco per poter sfruttare i capi tutto l’ anno (e con tutte le mode, senza sbagliare abbinamenti).Da Cotton Club in corso Roma la maggior parte delle clienti sono quelle che passano tutto l’ anno: «Nelle prime giornate di saldi non abbiamo mai nuova clientela, accontentiamo invece chi da noi compra sempre – dice Grazia Casarinna, responsabile del punto vendita – perché su un capo che piace fa piacere spendere quel 20 o 30 percento in meno. Iniziamo con uno sconto minimo perché la nostra è principalmente merce “fresca”. Chi entra qui non ha un budget fisso, sanno già però quanto costano abiti e magliette, perché magari le hanno già provate o viste». E una cliente «datata» (si fa per dire) in effetti c’ è: è Chiara Gastoldi, studentessa di 23 anni che sta provando un vestito lungo color turchese: «Con i saldi compro effettivamente di più, però non mi nego nulla durante l’ anno. Scelgo il negozio e non la catena perché mi piace essere seguita. Normalmente non mi metto un tetto di spesa, vado a ruota libera!». Beata lei che può. Valentina Libralesso, invece, 24 anni, studentessa universitaria e commessa, ha un budget: «Diciamo che non vorrei superare i 100 euro» dice mentre si prepara a provare un gonnellone da Terranova, in corso Roma. «Cerco capi da sfruttare il più possibile durante tutti i giorni, qui li trovo». I prezzi sono in effetti «da record». «Vendiamo soprattutto le canottiere» conferma la responsabile del negozio, Nunzia Di Leo. Anche perchè costano appena 2,99: ieri mattina alle 11,30 erano già andate a ruba. Lunghe code pure davanti ai camerini: «I ragazzi puntano sui pezzi super estivi, shorts e canotte». Le speranze sono alte, di crisi e dissesto si preferisce non parlare, pur sapendo che un po’ influiranno: «Noi comunque puntiamo a eguagliare o addirittura superare l’ incasso del primo giorno di saldi dell’ anno scorso – annuncia Nunzia -: facemmo 10 mila euro». Lo sconto è ovunque: dalla farmacia alle scarpe, dai vestiti alla bigiotteria, passando per le pelletterie e i negozi di borse, come quello – storico – di via Modena, «Rossi». Dietro il bancone si preannuncia un «passaggio di generazione», da Licia Camere alla figlia Paola. Nel frattempo anche Rossi scommette su sconti «mai fatti prima: arriviamo quest’ anno anche al 50%». Che nel caso di una borsa da 800 euro vuol dire potersela portare a casa alla metà: «Sconti anche su Piquadro e Samsonite perchè il verso saldo è quello sull’ oggetto di moda». Il primo giorno comunque ad Alessandria rispecchia l’ andamento nazionale: il Codacons parla di cali dal 12 al 17% . Ma la maratona è appena cominciata.
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