Saldi estivi, partenza tiepida Gli acquisti? Solo «oculati»
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- Brescia Oggi
Sarà stato merito di un bel cielo estivo che ha fatto sognare prendisole e bermuda. O, forse, di un rito collettivo cui nemmeno la crisi è riuscita a strappare il consueto appeal. Fatto sta che il primo giorno di saldi nel bresciano ha registrato un discreto via vai, soprattutto in centro storico. IN BARBA alle peggiori proiezioni stilate da Confcommercio e Codacons – che ipotizzavano da subito un crollo verticale compreso tra il 5,5 e il 9 per cento – gli appassionati dello shopping a prezzi scontati pare che a Brescia non si siano fatti sfuggire l’ occasione per acquistare ciò che mancava loro nell’ armadio, a maggior ragione se preventivamente ?puntato” e valutato. Le associazioni dei commercianti bresciane si dicono abbastanza soddisfatte. Carlo Massoletti, presidente di Ascom, parla di un esordio «perfettamente in linea con quello dell’ anno scorso». Il che, per chi pessimisticamente ipotizzava un ulteriore calo rispetto al già provato cassetto dell’ estate 2012, potrebbe comunque essere un buon inizio. «Dare adesso un giudizio su come andranno i saldi è decisamente prematuro, ma dalle ricognizioni che abbiamo fatto nell’ arco della giornata direi che la partenza è stata piuttosto buona», commenta il leader Ascom che preferisce non inoltrarsi nella consueta discussione sul calo dello scontrino medio (che secondo le stime di Confcommercio segnerebbe un -6,5 per cento, attestandosi sui 144 euro a persona) ed attendere le prossime settimane per commentare i dati reali. Anche perché, aggiunge, il primo giorno di saldi è tradizionalmente dedicato alla ricognizione o, nel caso di un articolo davvero indispensabile, alla conquista di ciò che si aveva già addocchiato: sono le settimane successive, quelle foriere dell’ extra che fa la differenza. Anche Francesca Guizzardi Piovani, presidente del Consorzio Bresciacentro e nuovo leader della Fismo – Confesercenti della Lombardia Orientale, parla di una «buona partenza» e anche lei punta l’ accento sulla presenza di molte persone che sono entrate nei negozi «a colpo sicuro», vale a dire già perfettamente preparate su cosa volevano portarsi a casa. «La primavera praticamente assente e le difficoltà economiche hanno portato le famiglie a fare bene i loro calcoli e ad attendere l’ arrivo dei saldi per comprare ciò di cui avevano piu bisogno, dai capi estivi ai vestiti per bambini», spiega Guzzardi che torna a lodare la Regione per aver bloccato la sperimentazione che liberalizzava le vendite promozionali anche nei 30 giorni antecedenti le svendite di fine stagione. «Credo che in questo modo si sia favorita sia la professionalità dei commercianti che la voglia di comperare dei consumatori, che hanno potuto valutare bene le offerte e al tempo stesso apprezzare l’ onestà di chi non ha tentato di aggirare la legge», continua il presidente del Consorzio Brescia Centro che come il direttore generale di Confesercenti Brescia Alessio Merigo (che solo pochi giorni fa ha definito «una grande vittoria» il ritiro dello «scellerato provvedimento» di deregulation) confida che non vi siano inversioni di marcia del Pirellone. L’ ESATTO CONTRARIO di quanto auspicato dal collega di Ascom, che invece del giudizio favorevole nei confronti delle svendite anticipate non ha mai fatto mistero. «Il fatto che l’ esordio di quest’ anno sia in linea con quello del 2012 è la dimostrazione che la liberalizzazione sperimentata l’ anno passato non ha creato alcun danno al saldo», torna a ribadire Carlo Massoletti che non stenta a definire «anacronistico» e «punitivo» il provvedimento che blocca le promozioni nel mese antecedente. A maggior ragione, aggiunge, «oggi che la gente fa acquisti anche sul web, dove non esistono prevendite né saldi ma si ha la possibilità di comprare tutto a prezzi scontati in ogni ora o giorno dell’ anno». Vadano come vadano i saldi, dunque, la “guerra” sulle regole continua e cresce l’ attesa per il bilancio che la Regione, secondo quanto annunciato dal neo assessore Alberto Cavalli, farà al termine dei 60 giorni riservati ai saldi estivi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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