7 Luglio 2013

Saldi, code solo nei nei negozi low cost

Saldi, code solo nei nei negozi low cost

 

BARI – La bella giornata ha sicuramente convinto la maggior parte dei baresi a rimandare la corsa ai saldi, almeno nella mattinata. Perchè già dal primo pomeriggio le strade del Murattiano e i centri commerciali si sono riempiti di migliaia di persone, alla ricerca dell’ affare. Sono cominciate ieri le svendite di fine stagione nel capoluogo barese e i primi ad essere presi d’ assalto sono stati i negozi che offrivano merce a prezzi stracciati. Da Tezenis, dove era impossibile entrare, a H&M passando per Primadonna, le code alle casse erano interminabili. «Siamo venute qui di prima mattina – racconta Laura e Francesca, studentesse universitarie – proprio per acquistare qualche costume e qualche magliettina. Non abbiamo molti soldi a disposizione, ed è per questo che abbiamo atteso oggi per comprare qualcosa prima della partenza per le vacanze». E’ stato un inizio quindi soft, che però ha convinto consumatori e commercianti. «La cosa che più mi ha meravigliato – racconta Antonio, impiegato – è che, a differenza degli anni passati, c’ erano in vendita capi di abbigliamento di ottima qualità a prezzi scontati, gli stessi capi che trovavamo nei giorni scorsi. Per questo ne ho approfittato». Oggi i negozi del centro resteranno tutti aperti fino alle 21. «Abbiamo cominciato in maniera molto leggera – commenta Carlo Saponaro, presidente di Federmoda Bari – la gente questa mattina ha preferito andare a mare. Nel pomeriggio sta aumentando un pò l’ afflusso. Vediamo domani, dato che si preannuncia cattivo tempo. Sicuramente è presto per un bilancio, ma noi siamo speranzosi». Fiducioso anche Christian Bergamasco, rappresentante dell’ associazione Borgo Murattiano. «L’ affluenza è stata buona – commenta – ovviamente i clienti puntano su cose più economiche. Comunque al momento stiamo avendo gli stessi incassi dell’ anno scorso. Il che è un buon punto di partenza». Le previsioni del Codacons erano infatti state meno rosee, con un calo del 21 per cento e una spesa media di 88 euro a famiglia. «I saldi, come sappiamo – spiega Pino Salamon dell’ Adoc – sono partiti prima di oggi, molti negozi avevano già avviato sconti alle casse. Sicuramente c’ è un grande bisogno di fare girare l’ economia e ci auguriamo che il flusso di consumatori continui ad aumentare. Le previsioni parlano di un meno 15 per cento rispetto allo scorso anno, vedremo nei prossimi giorni». Samantha Dell’ Edera RIPRODUZIONE RISERVATA.

samantha dell’ edera

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