>>>ANSA/ FORI IMPERIALI:MARINO ANNUNCIA,AGOSTO STOP AUTO PRIVATE
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(di Monica Savatteri) (ANSA) – ROMA, 5 LUG – Il parco archeologico più grande del mondo potrebbe non essere più un sogno e il Colosseo senza auto una realtà. Ad agosto automobili e motorini privati, infatti, non potranno più circolare sui Fori Imperiali nel tratto che arriva fin sotto l’Anfiteatro Flavio. Parola del sindaco Ignazio Marino che oggi ha annunciato: “Dal mese di agosto, certamente, avremo la chiusura al passaggio dei veicoli privati e questo vuol dire diminuire il traffico del 90%. Mi sembra un buon risultato”. Un risultato che, di certo, dovrà “essere condiviso”, ha aggiunto, e dovrà aver completato tutto l’iter che un progetto di tale portata deve avere. Ma intanto il sindaco incassa l’ok da parte dei residenti del I Municipio, quello del centro storico, che oggi si sono riuniti in assemblea proprio ai Fori. “L’80% dei cittadini che abbiamo sentito – ha detto il minisindaco Sabrina Alfonsi – è favorevole alla pedonalizzazione”. “L’8 luglio ci sarà la conferenza dei servizi nella quale illustreremo il piano per la pedonalizzazione dei Fori e credo che, entro la fine del mese, riusciremo ad avviare un progetto che aspetta di essere realizzato da decine di anni”, ha ricordato ancora Marino durante l’Assemblea dei soci dell’Associazione Civita. Quindi, complice anche l’estate che un po’ svuoterà la città, la sperimentazione per liberare parte dell’area archeologica dalle auto potrà partire dando il via a un progetto che, è il sogno di Marino, “porterà alla creazione del parco archeologico più grande della terra e cioé quello dell’Appia Antica”. Ma non solo. Per il sindaco di Roma è ormai tempo di “creare un’area archeologica unica evitando la frammentazione della gestione” e “riunificare la parte dei Fori romani di competenza statale a quella di competenza capitolina”. L’ottimismo e l’accelerazione del sindaco sul tema, all’indomani dell’incontro con il ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, fa pensare che ieri abbia incassato pareri positivi sul progetto e, infatti, a confermarlo é stato lo stesso Marino: “C’é stata una positivissima partecipazione del ministro per i Beni Culturali e dei suoi esperti che hanno condiviso il progetto e contribuito con idee per il futuro che noi desideriamo per attrarre risorse dall’Unione Europea e completare anche l’avvio di nuovi scavi”. L’idea di Marino, che fu di Cederna, ha fatto piovere sul Campidoglio una serie di critiche come quella dell’ex inquilino di palazzo senatorio Gianni Alemanno per il quale “la strada è quella di individuare una mobilità meno invasiva intorno al Colosseo in base alla trasformazione dell’area che si avrà dai cantieri della Metro C e da quelli del restauro” e non quella di pedonalizzare. Anche il Codacons non ne vuole sentire e bolla il progetto come un modo per ottenere “visibilità senza che si risolvano le reali problematiche che assillano gli abitanti”. Dalla parte di Marino il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che però puntualizza: “La si sta vivendo troppo solo come un problema di traffico, che c’é e va risolto. Ma si tratta di una innovazione di carattere planetario di cui parlerà tutto il mondo e che porterà alla rivalorizzazione della più importante area archeologica del mondo”. Intanto, l’Agenzia della mobilità ha messo online il piano della viabilità che sarà modificata dalla pedonalizzazione dei Fori. Il progetto prevede una nuova viabilità compresa tra via Cavour, il Colosseo, via Labicana e via di san Gregorio, per i flussi di traffico diretti verso il Circo Massimo, san Giovanni, Porta Maggiore e la stazione Termini, con via degli Annibaldi e via Nicola Salvi a senso unico verso piazza del Colosseo e via Labicana percorribile solo verso via Merulana e suddivisa in due carreggiate separate dalla corsia preferenziale al centro. Nella fase sperimentale, nessuna variazione è prevista per l’accesso nella Zona a traffico limitato. (ANSA).
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