Offerte anticipano i saldi estivi Ma c’ è chi svuota tutto per la crisi
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fonte:
- La Nazione
LIVORNO IL CONTO alla rovescia per il d-day dei saldi è iniziato. Sabato 6 luglio prenderà il via la corsa all’ affare con il quale negozianti e acquirenti sperano di rifarsi. I primi dei magri guadagni del 2013 e di questa prima a parte dell’ estate in sapor autunnale che ha frenato gli acquisti specie di abiti e accessori perché è stato impossibile fino ad ora accantonare ombrelli, maglie di lana e scarpe autunnali. I secondi a corto di contanti carezzano la speranza di mettere le mani sull’ oggetto del desiderio rimasto in vetrina perché inavvicinabile a prezzo pieno. Tuttavia sia i piccoli i medi esercizi, sia i punti vendita in franchising, hanno cercato di attrarre clienti con offerte pre-saldo. Insomma sono sempre più numerosi coloro che giocano d’ anticipo sul filo della legalità e della correttezza. Per cui tra offerte e prezzi allettanti la «stagione mascherata dei saldi» ha ormai superato i confini canonici del fine stagione. Ce ne rendiamo conto in via Grande, la strada dello shopping per antonomasia: all’ Outlet Il Manichino in piazza Guerrazzi da giorni si pratica la vendita «svuota tutto estivo invernale». Il titolare spiega: «Lo facciamo per restare a galla in questa crisi». Al negozio Benetton dove non ci sono ancora i segni visibili degli imminenti saldi, le vetrine sono tappezzate di decalcomanie ammiccanti. Le commesse ci dicono: «Le vendite non sono andate male. Comunque stiamo già praticando sconti alla cassa». Da Zita Broolz (scarpe e accessori in pelle) «grazie ai prezzi anticrisi non ci possiamo lamentare. Certo la presenza dei croceristi aiuta, ma ce ne vorrebbero di più…». Da Stroili Oro non solo in vetrina si evocano sconti del 50%, ma qui si può anche vendere o cambiare l’ oro vecchio. CODACONS (il Cioordinamento degli utenti e dei consumatori) intanto mette in guardia: «I saldi estivi 2013 faranno registrare un nuovo record nel calo degli acquisti in Toscana. Rispetto al 2012 il -14% e il valore medio dello scontrino scenderà a 99 euro». Codacons dà poi i suoi suggerimenti: «Conservate lo scontrino perché non è vero che i capi in svendita non si cambiano. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta sotto la voce ?Saldo? deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo. Girate nei giorni che precedono i saldi segnandovi i prezzi. Diffidate degli sconti superiori al 50%. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia». E «non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed lo sconto. E se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani». Monica Dolciotti.
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