3 Luglio 2013

Codacons stima un calo di acquisti intorno al 19 per cento

Saldi, la crisi gela i pronostici

Codacons stima un calo di acquisti intorno al 19 per cento

SABATO AL VIA PESCARA Un altro record negativo, l’ ennesimo in un settore ormai in ginocchio. È quello che annuncia il Codacons in vista dei saldi estivi, che domenica partiranno ufficialmente: in Abruzzo il calo delle vendite rispetto al 2012 raggiungerà il 19%. Non solo: meno della metà delle famiglie, secondo l’ associazione dei consumatori, potrà permettersi di comprare, si acquisteranno solo beni indispensabili e il valore medio dello scontrino scenderà a 92 euro. Insomma: le stime ufficiali sulle tendenze degli abruzzesi dipingono un quadro a tinte che più fosche non si può. Ma l’ analisi di Celso Cioni, presidente di Confcommercio Abruzzo, è meno pessimistica: «Intravediamo segnali incoraggianti per i consumatori. Mi spiego meglio: la stagione estiva non è ancora partita, considerando le temperature dei giorni scorsi. Significa che, nei negozi, ci saranno merce di primissima qualità e prezzi interessati. Finora in pochissimi, infatti, hanno acquistato capi estivi». Secondo le indagini della Confcommercio, sottolinea Cioni, i dati dei saldi del 2012 dovrebbero essere in linea con quelli di quest’ anno. C’ è attesa soprattutto all’ Aquila, «perché gli ultimi mesi, a livello di commercio, sono stati da encefalogramma piatto». Bruno Santori, presidente regionale di Confesercenti, la pensa così: «Mentre negli anni scorsi i saldi rappresentavano il momento in cui venivano sostenute spese rinviate in passato, stavolta molto probabilmente non sarà così. Temiamo che, come sta già avvenendo, il settore dell’ abbigliamento e delle calzature possa essere ancora una volta il più colpito. L’ inizio un po’ stentato dell’ estate dal punto di vista climatico potrebbe dare una mano ai commercianti: se non ci sono belle giornate, il consumatore non è invogliato ad acquistare capi estivi». E ancora: «La solita situazione di assedio dei centri commerciali non aiuta di certo gli esercenti che lavorano in città. La verità è che i centri cittadini non riescono ancora ad offrire determinati servizi». Santori, poi, lancia una proposta: «Nel primo weekend di saldi chiediamo ai sindaci di portare il parcheggio gratuito nei centri storici. Sarebbe un segnale importante nei confronti dei commercianti, tartassati in maniera indecorosa dai tributi locali e dalle tasse nazionali». Come ogni anno, il Codacons ha diffuso il decalogo per fare buoni acquisti e non cadere in possibili trabocchetti. L’ associazione dei consumatori, a esempio, invita a conservare sempre lo scontrino, perché non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. E conclude: «Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi: si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto e invogliare maggiormente all’ acquisto». Gianluca Lettieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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