Rassegna stampa economica del 2 luglio 2013
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fonte:
- SoldiOnline.it
Tlc, parte il riassetto in Italia (Il Sole24Ore) Secondo il quotidiano economico in Italia si sta andando verso un consolidamento del settore telefonici. Tanto che si sono diffusi rumors su posssibili nozze tra Vodafone e Fastweb e tra 3Italia e Wind. Con Tiscali che potrebbe essere tra le prede. Nel frattempo i riflettori sono puntati sul consiglio di amministrazione di Telecom Italia del prossimo 4 luglio che dovrebbe occuparsi della rete e del matrimonio con 3Italia. Sul primo punto, quello del dossier rete, sono state smentite trattative avanzate con il fondo sovrano del Qatar. Per Alitalia spunta l’ ipotesi Cdp (Il Sole24Ore) Il Sole24Ore scrive che la Cassa Depositi e Prestiti sarebbe entrata nell’ orbita di Alitalia per un possibile “intervento di sostegno” alla compagnia di bandiera che in quattro anni ha perso quasi un miliardo di euro. L’ ipotesi di un intervento della Cdp, la società controllata all’ 80,1% dal ministero dell’ Economia che amministra il risparmio postale degli italiani, è stata rilanciata dal ministro dello sviluppo Flavio Zanonato, che ha dichiarato che è possibile una valutazione “per non disperdere il patrimonio delle grandi aziende come Alitalia e Telecom Italia”. Dagong non promuove l’ Italia (Mf) Mf descrive l’ agenzia di rating cinese Dagong, che ieri ha presentato il suo ufficio europeo a Milano. Gli esperti hanno indicato che mancano le riforme e le condizioni per una svolta nell’ economia nazionale e che quindi non vedono a breve un miglioramento del giudizio sull’ Italia. A fine 2011 l’ agenzia Dagong aveva tagliato il rating dell’ Italia da “A-” a “BBB” con un outlook negativo. Secondo il presidente dell’ agenzia Guan Jianzhong la crisi è stata anche causata da una crisi di rating, che hanno avuto una funzione prociclica nell’ espansione del credito. Mps, risparmiatori contro la Consob (Corriere della Sera) Il Corriere della Sera, in un articolo a firma Milena Gabanelli, ricostruisce la vicenda del Monte dei Paschi di Siena. Indicando che nella giornata di ieri la Federconsumatori e la Cgil hanno avviato presso il Tribunale civile di Roma una richiesta di risarcimento danni per conto di due risparmiatori che hanno investito in azioni Mps. I danni sarebbero conseguenti all’ omessa vigilanza della Consob sull’ istituto relativamente ai derivati Santorini ed Alexandria. Un’ azione civile che si aggiunge alle iniziative in sede penale di Adusbef e Codacons per falso in bilancio, false comunicazioni ai soci e omessa vigilanza. John Elkann tra Detroit (Chrysler) ed editoria (RcsMediagroup) chiude la porta a Della Valle (La Repubblica) Il quotidiano cerca di indagare sui motivi che hanno portato il Lingotto a partecipare all’ aumento di capitale di RcsMediagroup e diventare così il primo azionista del gruppo editoriale con una quota fino al 20,1%. Una scelta apparentemente poco giustificabile, considerando l’ impegno di Fiat nella scalato a Chrysler e che RcsMediagroup è un gruppo in difficoltà. Tuttavia i due dossier, quello della scalata ad Auburn Hill e della salita in Rcs, non sarebbero slegati. La conquista del marchio americano si porterà dietro l’ inevitabile discussione sul quanto ci guadagna o ci perde l’ Italia. Verità amare che sarebbero più difficili da far digerire all’ opinione pubblica se alla guida di un importante gruppo editoriale come Rcs ci fosse un manager come Diego Della Valle, che non più tardi di qualche mese fa non esprimeva certo parole di elogio per John Elkann e la dirigenza Fiat. Tutti gli articoli su: rassegna stampa.
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