MAGLIA NERA PER IL CAPOLUOGO ETNEO Lo scontrino, questo sconosciuto: a Catania il 61% …
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
MAGLIA NERA PER IL CAPOLUOGO ETNEO Lo scontrino, questo sconosciuto: a Catania il 61% degli esercenti non lo fa Allarme del Codacons. La città sul podio per l’ evasione fiscale CATANIA – Catania maglia nera per il rilascio di ricevute e scontrini fiscali. La denuncia arriva dal Codacons etneo che analizzando i dati presentati dalla Guardia di Finanza, colloca la città catanese prima su questo spiacevole podio. A Catania gli esercenti che non rilanciano lo scontrino sono ben il 61%, contro una media nazionale del 35%. Dati sull’ evasione fiscale raccapriccianti, secondo l’ associazione dei consumatori, che fanno comprendere come solitamente due commercianti su tre abbiano tra le loro cattive abitudini quelle di non rilasciare lo scontrino. Le attività commerciali non seguono le regole e sono pochi i clienti che non vedendosi rilasciato lo scontrino alla fine dell’ acquisto lo richiedono come abitudine. ALLARME EVASIONE – A lanciare l’ allarme sull’ evasione in città è il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, che chiede maggiori controlli per il futuro. “Si tratta di un’ evasione pesantissima, un vero e proprio furto a danni dei cittadini perchè non emettere lo scontrino fiscale vuol dire privare la collettività di risorse, quanto mai necessarie in questo momento di crisi economica – commenta FrancescoTanasi -. Per questo chiediamo alle Fiamme Gialle di eseguire controlli a tappeto, con particolare riferimento a quelle categorie che, in base a quando riportato pochi giorni fa dal Ministero dell’ economia, hanno dichiarato redditi incredibilmente bassi”. FISCO – I dati della Guardia di Finanza parlano di 68 evasori fiscali accertati a Catania solo negli ultimi 5 mesi con 75 milioni di euro nascosti al fisco. Al mercato di Piazza Carlo Alberto, così come alla Pescheria o nei mercatini rionali le irregolarità crescono ancora di più rispetto al dato del 61%: praticamente impossibile trovare una bancarella dove il registratore di cassa è sempre attivo. Ma neanche gli abituali avventori dal canto loro, chiedono mai di avere la ricevuta del loro acquisto. “I consumatori devono pretendere il rilascio della ricevuta fiscale e denunciare quei negozianti che – conclude Tanasi – non battono lo scontrino al momento della vendita”. CONTROLLI – Non emettere lo scontrino è un furto, sottolineano dal Codacons, ed i controlli andrebbero intensificati. I Vigili urbani di Catania che potrebbero dare un ulteriore spinta verso la lotta all’ evasione, solo da qualche giorno su sollecitazione del sindaco Enzo Bianco, hanno intensificato i controlli nei mercati regolamentati e spontanei.
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