Salta all’ improvviso il Consiglio forti fibrillazioni in Comune
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
• SAN GIORGIO JONICO. Salta all’ ultimo istante il Consiglio comunale a San Giorgio che si sarebbe dovuto tenere ieri sera. E’ stato un rinvio inaspettato visto che solo ieri mattina sono stati avvisati i consiglieri della decisione. Il vice presidente del consesso cittadino, Giorgio Mingolla (Sel), firmatario della comunicazione, ha così spiegato le motivazioni di questa improvvisa decisione che ha lasciato sorprese le forze politiche. «Mi ha chiamato ieri mattina il sindaco Grimaldi annunciandomi che il consiglio non si poteva tenere – dice Mingolla -. E’ stato rinviato a data da destinarsi. Mi sono quindi recato al Comune per firmare l’ atto. La motivazione di questo mancato svoglimento dei lavori consiliari? L’ improvvisa assenza di alcuni consiglieri che si trovano fuori sede». Fin qui la dichiarazione ufficiale della maggioranza di centrosinistra (Pd, Udc, Sel, Idv). All’ ordine del giorno erano stati inseriti dal presidente dell’ assise Cosima Farilla due argomenti: la variante al progetto della nuova sistemazione del mercato settimanale e il regolamento comunale per l’ erogazione alle persone fisiche di contributi economici e prestazioni socio -assistenziali. Dunque, due punti di normale amministrazione. Probabilmente, l’ assenza certa di qualche esponente è stato utilizzato per evitare anche di accendere un dibattito politico rovente all’ inter no dell’ assemblea tra maggioranza e opposizione? Non lo sappiamo di certo, ma alla luce delle due questioni che hanno surriscaldato i rapporti all’ interno della giunta dopo i quattro avvisi di conclusione delle indagini per la realizzazione di un centro sportivo polivalente e struttura alberghiera e il presunto abuso edilizio per uno sforamento della recinzione di una struttura commerciale (il Comune ha denunciato di aver smarrito il faldone della concessione edilizia), pensarlo non è affatto un azzardo. Anche perché pare che i rapporti all’ interno del partito Democratico siano molto tesi in questi ultimi giorni. C’ è chi propende per l’ estromissione di un assessore e chi invece vorrebbe azzerare l’ intera giunta per ripartire di slancio. Intanto sull’ improvviso e mancato svolgimento del Consiglio, il consigliere di opposizione Silvana De Marco (Codacons) è molto critica. «E’ una pratica irrituale annullare il Consiglio nello stesso giorno in cui doveva tenersi. Potevano scrivere la motivazione o convocare subito i capi gruppo per esserne informati. Invece – ha sottolinerato De Marco – è calato il silenzio. Come Codacons siamo indignati. E’ la prima volta, forse, che viene annullato un Consiglio comunale il giorno in cui doveva svolgersi. Porremo la questione attraverso u n’ interpellanza nella prossima assise».
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