19 Giugno 2013

Studenti del Manzoni in aula ma la prova di esame si farà?

Studenti del Manzoni in aula ma la prova di esame si farà?

Istituto Manzoni La sede alla scuola Manzoni ad Asti ad Asti e Fabio Gai direttore dell’ istituto: oggi ci saranno gli esami? Stamani i ragazzi si presenteranno regolarmente a scuola, per sostenere l’ esame di maturità, in 18 dei corsi di liceo scientifico, ragioneria e geometra. Anche se non sanno se si farà e soprattutto quando. «Il decreto d’ urgenza del Tar del Lazio parla chiaro» dice Fabio Gai, direttore dell’ istituto scolastico Manzoni «paritario, ci tiene a precisare». Ma le commissioni non sono state nominate e pare che di ufficiale non ci sia ancora nulla («Il provveditore Militerno ha solo detto a voce ai genitori che si farà il 1 luglio»). Giorni d’ esame: al Manzoni, si ripete il copione dello scorso anno. Tormentone («odissea burocratica» preferiscono definirla i protagonisti) che la scuola ieri ha voluto raccontare in una conferenza stampa: «A inizio anno ci siamo trasferiti in una nuova sede che ha già tra l’ altro ospitato un’ altra scuola paritaria e che ha tutte le carte in regola. In piena fase di trasloco ci è arrivata un’ ispezione dell’ Ufficio scolastico regionale, ai primi giorni di maggio la scuola riceve una nota in cui si comunica l’ impossibilità per i candidati di sostenere l’ esame di Stato perché genericamente non sussistono le condizioni. Peccato che poi il Tar Lazio, come è già successo almeno altre sei o sette volte nel giro di poco più di un anno ci ha restituito la ragione». Il documento del 6 giugno 2013 a firma del presidente Paolo Restiano dice infatti tra l’ altro che «sussistono le ragioni di gravità e urgenza» per l’ accoglimento delle richieste della scuola «nell’ imminenza dello svolgimento dell’ esame di Stato». A far sentire la loro voce nella nuova sede di via Ventura numerosi docenti. «Ci sentiamo offesi, abbiamo portato avanti un percorso di studi con competenza e professionalità, che ne sarà anche del nostro punteggio?» si sfogano Raffaele Girasole (lettere) e Riccarda Pesce (economia aziendale), entrambi vincitori di concorso abilitante. Furiosi anche i genitori «Un trauma non indifferente per i nostri figli» dice Francesca Varca. «Mi è stato addirittura concesso l’ assegno di studio, quindi la scuola è paritaria» aggiunge Lidia Messina. Si pronuncia anche il legale della scuola Carlo Rienzi, presidente nazionale Codacons «Ci vanno di nuovo di mezzo i ragazzi che non hanno nessuna colpa. Non riusciamo a capire perché la pubblica amministrazione continui ad essere sorda e cieca di fronte ai suoi errori. Abbiamo già coinvolto la Procura se non basta ci rivolgeremo anche alla Corte dei Conti». Continua così la lunga diatriba tra Manzoni e uffici scolastici partita l’ 11 maggio 2012 tra ispezioni, ricorsi e provvedimenti vari: parità che va e viene, diplomi annullati e poi riconosciuti, anni scolastici persi e poi riacquistati.

elisa schiffo asti

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