Spesa finale per la maturità «Ma in tanti vanno su internet»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
MATURITÀ , cara maturità. In prossimità dell’ esame di Stato le famiglie si ritrovano un surplus di spese da affrontare, per consentire ai propri figli di arrivare preparati alla prova. Le statistiche nazionali parlano di una mazzata che, in alcuni casi, arriva anche a 500 euro. A Macerata la situazione non è così pesante, ma di certo le librerie hanno accolto in questi giorni truppe di maturandi alla ricerca di volumi per affrontare il rush finale dei ripassi per le prove scritte o orali. La più temuta? Quella di matematica. ALLA «Feltrinelli» stanno andando forte sintesi di materie letterarie. «Molti ? spiega Sauro Romoli ? chiedono anche testi con esercizi svolti di matematica. In tanti hanno chiesto i temari, ma questa tipologia di testo non è in vendita da noi. Ci sono state richieste anche per sintesi di diritto». Non si parla di vero e proprio boom, «perché in molti si informano e trovano ciò che gli serve su internet», ma questa tipologia di testi «si vende bene in questo periodo». Ma Romoli è rimasto colpito da una cosa: «Il 50% dei ragazzi che è venuto per acquistare testi per la tesina ha chiesto consiglio a me sui titoli e non avevano le idee chiare, l’ altra metà era proprio con la lista di cosa acquistare». Spesa media? «Venti euro». Chi è andato alla «Bottega del Libro» ha scelto soprattutto i testi con esercizi svolti di matematica. «La contrazione della vendita dei libri di sintesi di tutte le materie c’ è ? racconta Chiara Tomassetti ? perché ora c’ è internet, che offre quello che i ragazzi vogliono». Anche se il mercato non crolla di certo. «Gli studenti hanno acquistato molti testi per le tesine, spendendo una ventina di euro di media». Per i libri della tesina si chiede sempre di risparmiare. Alla «Libreria Del Monte» i maturandi hanno scelto sintesi e temari, pur «con la contrazione dovuta ad internet». «Le discipline di cui i ragazzi cercano i riassunti sono quelle umanistiche ? racconta Annalisa Del Monte ? quindi italiano, storia e filosofia. Chi ha frequentato lo scientifico compra anche testi di matematica. Chi deve preparare le tesine da noi arriva anche last minute». E quanto spende ciascuno studente di media? «Una ventina di euro». Ma non c’ è solo internet. Secondo una rilevazione Swg il 40% dei maturandi utilizzerà app su smartphone e tablet. Nessun maturando invece rinnova la cancelleria per presentarsi all’ esame. INSIEME ai soldi per i testi, a carico dei genitori dei maturandi c’ è la tassa d’ iscrizione all’ esame, che non supera i 20 euro. Più salata per chi farà l’ esame da privatista, in questo caso può arrivare anche a 200 euro. Poi il capitolo ripetizioni. Qualche ritrosia ad ammettere di farne ricorso c’ è, ma le tariffe sono alte: i dati Codacons del 2011 parlano di un costo medio di 33 euro l’ ora. Alessandro Orfei.
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