Dalla Costruttori al terremoto
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fonte:
- Il Resto del Carlino
IL PRESIDENTE della Fondazione Carife Piero Puglioli sussurra, senza accenti polemici, la domanda che è sulla bocca di tanti ferraresi: perchè la Cassa di Risparmio non è stata commissariata a fine 2009, dopo il durissimo verbale con cui Bankitalia sanzionava i componenti del vecchio CdA e segnava la fine (traumatica) della guida Santini-Murolo? Sui bilanci della Cassa gravava, all’ epoca, la pesante eredità della crisi della Coop Costruttori; il primo ?sisma’ per la banca estense che l’ anno scorso, assieme a tutto il sistema economico locale, si è trovata a fare drammaticamente i conti con quello vero e terribile. Un commissariamento tardivo o, come insinua il Codacons, addirittura inutile? Nella decisione ha comunque pesato, come è emerso dalla lettera che via Nazionale ha trasmesso al Ministero, il «rinnovamento insufficiente» degli organi dirigenti. Dopo l’ ispezione finita a marzo, Bankitalia aveva suggerito a Lenzi & C. di azzerare o quasi il Consiglio; in fase di rinnovo, sono stati cambiati appena 3 componenti su 11. In ogni caso il commissario Bruno Inzitari dovrà far chiarezza innanzitutto sui conti e sulla natura del deficit dell’ ultimo bilancio, chiuso con un disavanzo di 104 milione di euro anche per gli accantonamenti imposti da Bankitalia. Nel ?rosso’ pesano però alcune posizioni debitorie molto rilevanti, di cui Inzitari dovrà stabilire le modalità di rientro. s. l.
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Tags: bankitalia, Cassa di Risparmio, cda, coop costruttori, deficit
