Saranno parte civile anche 10 modenesi rimasti truffati
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Caso Uniland: vanno verso la costituzione di parte civile tutti i truffati, compresa una decina di modenesi che perse dai 20 ai 50mila euro. Si è aperta ieri a Bologna l’ udienza preliminare per la vicenda di Uniland, il gruppo finanziario immobiliare (in passato quotato in borsa) che un’ indagine della guardia di finanza di Bologna, due anni fa, rivelò in realtà essere solo un “impero di carte” costruito da Alberto Mezzini con un raggiro in cui finirono truffate centinaia di risparmiatori correntisti di Ber banca, a cui per anni vennero rifilate azioni il cui valore era stato gonfiato con operazioni e acquisizioni finanziarie fittizie, false perizie e altri trucchi di marketing. L’ udienza davanti al gup Andrea Santucci, è stata subito rinviata al 22 ottobre. il pm Antonella Scandellari ha chiesto al giudice di aggiungere l’ accusa di falso in bilancio. Un centinaio di risparmiatori truffati ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo per riavere indietro i soldi persi, alcuni lo hanno fatto attraverso il Codacons. Tra questi anche una decina di modenesi che hanno perso dai 20 ai 50mila euro ciascuno e che ora potranno far valere le proprie ragioni anche attraverso il Codacons.
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